16 giugno 1938, l'Italia vince contro il Brasile ed è in finale ai Campionati del Mondo
Il 16 giugno 1938 l'Italia di Vittorio Pozzo approda alla finale dei campionati del mondo. A Marsiglia allo stadio Vélodrome riuscì a battere il Brasile in semifinale. La formazione sudamericana era la favorita col suo calcio fatto di tecnica e fantasia, con tanti fuoriclasse tra cui Leondas, il 'Diamante nero', attaccante che secondo molti fu l'inventore della rovesciata. I giocatori verdeoro commisero un errore imperdonabile, quello di sentirsi superiori e di considerare una formalità l'approdo in finale.
Il ct Pimenta addirittura decise di risparmiare Leonidas che peraltro fino a quel momento aveva realizzato sei reti. L'Italia seppe approfittarne anche in virtù del fatto che la squadra era di ottima levatura con i vari Meazza, Piola e Biavati. Il match finì 2-1 per gli azzurri con le reti di Colaussi e di Piola su rigore mentre per il Brasile nel finale accorciò le distanze Romeu.






