21 settembre 2006, Buffon preferisce la Serie B alla A. "La faccio più volentieri"
Il 21 settembre del 2006, dopo avere vinto il Mondiale e passato l'estate di Calciopoli, parla Gianluigi Buffon. "È una cosa nuova, quest'anno la faccio più volentieri della serie A", dice in conferenza stampa. Questo probabilmente a causa della retrocessione (a tavolino) dopo avere vinto lo Scudetto e della intenzione di rimanere in bianconero pur se non poteva giocare la A.
Gli applausi
"Dopo tante stagioni in A conosci già tutto, ti abitui anche ai cori dei tifosi avversari, in tutti gli stadi. La B invece è un'esperienza nuova, e a livello umano è tutta un'altra cosa. Sarà forse anche per il Mondiale vinto con l'Italia, sta di fatto che a Crotone, per esempio, la curva avversaria mi applaudiva e cantava cori in mio onore. E' stata una bella sorpresa, dopo tanti successi sportivi forse è arrivata l'ora di dare maggior spazio al lato umano, e in serie B per fortuna è diverso. Un anno di purgatorio potrebbe far nascere nuovi stimoli, l'anno prossimo avremo tanta voglia di incontrare le avversarie di sempre".
L'esordio non era andato benissimo
Nella prima gara di campionato, finita uno a uno contro il Rimini, la Juve aveva già compreso che non sarebbe stato tutto rose e fiori. "La gara ci ha fatto capire che eravamo impreparati a certi impegni: la serie B rischiava di diventare un brutto viaggio, una crociera in mare agitato con il rischio di annegare. Fortunatamente abbiamo impiegato poco tempo a invertire la rotta, siamo giocatori di grande livello e abbiamo capito come affrontare questa serie B".






