Lutto nel Giornalismo, è morto Pino Di Salvo
«Vi comunico che questa notte sono arrivato alla fine della mia vita. Amen».
Con questo ultimo, toccante messaggio di commiato, lo storico inviato della Rai Pino Di Salvo ha voluto salutare personalmente il suo pubblico e i suoi colleghi.
Il noto giornalista radiotelevisivo si è spento a Roma all'età di 90 anni il 9 agosto 2026, lasciando un vuoto profondo nel mondo dell'informazione italiana.
Nato a Chieri (Torino), Di Salvo ha attraversato da protagonista le più importanti stagioni del giornalismo italiano, dopo la laurea e il praticantato a La Stampa, ha collaborato con Avvenire prima di iniziare una lunga e prestigiosa carriera nel servizio pubblico.
È stato a lungo l'inviato di punta del TG2 e del Giornale Radio, raccontando i più grandi eventi internazionali dagli Stati Uniti all'Estremo Oriente, con una lunga permanenza in Giappone.
Tra il 1994 e il 1996 ha inoltre ricoperto il ruolo di vaticanista, documentando i viaggi storici di Papa Giovanni Paolo II.
Al termine della sua carriera sul campo, Di Salvo ha messo la sua esperienza a disposizione delle nuove generazioni.
Ha insegnato per molti anni Teoria e tecniche del giornalismo televisivo presso l'Università LUMSA di Roma e ha racchiuso i segreti del mestiere nel suo celebre manuale specialistico Il giornalismo televisivo, pubblicato da Carocci editore, in cui analizzava lucidamente i meccanismi della "fabbrica delle notizie".
Il suo ultimo saluto, lucido e sereno come la sua intera carriera professionale, rimarrà come il testamento spirituale di un uomo che ha dedicato l'intera esistenza al racconto della verità.






