Moggi a RBN: "La Juventus sa attaccare? Stasera comunque passerà il turno contro l'Inter"
Luciano Moggi ha parlato a Radio Bianconera soffermandosi sulla sfida di stasera fra la Juventus e l'Inter e sulla posizione di Massimiliano Allegri in vista del prossimo anno: "È una cosa auspicabile superare il turno. L'ultima gara della Juventus che ho visto in Europa è la partita contro lo Sporting Lisbona. Quella contesa mi fa dire che passeremo il turno. Se, poi, guardo alla sfida contro il Napoli, posso dire che la squadra si è difesa bene, però, questa è una gara che implica degli attacchi migliori. Il problema di fondo è quello di vincere: domenica, contro il Napoli, c'erano dieci giocatori che aspettavano gli azzurri, i quali, tra l'altro, non hanno giocato una grandissima partita. Alla luce di ciò, mi chiedo: la Juventus sa attaccare? Cosa direi alla squadra questa sera? Non c'è da dire nulla, perché è una partita che si carica da sola, perché è la squadra a motivarsi da sola. Siccome, la squadra a San Siro ha una bella tradizione, perché ha fatto sempre delle buone partite anche a livello di spettacolo, può darsi pure che faccia bene. Per motivare questa squadra bisogna attendere sfide come quella contro il Sassuolo: gli stimoli bisogna farli lievitare in questo tipo di partite meno importanti, anche se tutte le gare sono importanti, a dire il vero. La squadra approccia queste gare con tranquillità e con la sicurezza di fare risultato. La realtà è che la sicurezza di fare risultato non c'è mai".
Il futuro di Allegri?
"Se abbiamo ascoltato tutti bene ciò che ha detto ieri in conferenza stampa Allegri, c'è da sottolineare come lui parli dei rinforzi della Juventus dell'anno prossimo. Il problema di una sua permanenza non si pone; d'altra parte, inoltre, con la qualificazione alla prossima edizione della Champions League scatta automaticamente il rinnovo per altri due anni".






