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Ascoli-Ravenna 2-0, Tomei: "Gruppo in crescita. Primo posto? Punto sempre al massimo"
ieri alle 23:43Primo Piano
di Tutto Ascoli Redazione
per Tuttoascolicalcio.it

Ascoli-Ravenna 2-0, Tomei: "Gruppo in crescita. Primo posto? Punto sempre al massimo"

Francesco Tomei ha commentato in conferenza stampa la netta vittoria dell'Ascoli con il Ravenna: "E' stata una buona partita, siamo stati bravi e pazienti. Potevamo andare in difficoltà. Dovevamo stare attenti, quando attaccare la profondità, era necessario essere puliti e pazienti. Faccio grandi complimenti alla squadra che sta facendo quello step in avanti di maturità che voglio. Ero sicuro e sereno per questa sera. I ragazzi stanno dimostrando di crescere come uomini. Li ho lasciati sereni dopo il derby vinto, camminano da soli e questo per me è una grande soddisfazione perché significa che hanno recepito il messaggio. Avevamo delle assenze importanti, ero sicuro che Oviszach e Pagliai avrebbero fatto una gran partita. Chi entra lo fa sempre bene, siamo tutti focalizzati sul gruppo e sul noi".

L'Ascoli gioca molto bene, un peccato non andare diretti in B: "Grazie per i complimenti. I ragazzi stanno facendo veramente bene, hanno acquisito una consapevolezza importante e la riportano sul campo. Alla base di tutto c'è il fatto che il gruppo è sanissimo e sono dei grandi lavoratori. Tutti, soprattutto chi gioca meno, sono importanti. Non c'è mai stato un minimo screzio, c'è grande rispetto tra di loro. Tengo molto a queste cose, ho grande soddisfazione".

Una squadra che è anche molto corretta: "Tutto viene dalla proprietà. La prima cosa che mi ha chiesto è stata questa, che non amava vedere simulazioni e sceneggiate. Noi giochiamo a calcio, lottiamo su tutti i palloni, ma non è nel nostro dna speculare su qualcosa o come contro la Samb, noi dobbiamo sempre pensare a giocare. Tutto il resto non conta".

Si aspettava un Ravenna così arretrato? "Anche il fatto che, se uno vuole essere aggressivo, il rovescio della medaglia è che apri molto spazi e noi facciamo male perché abbiamo giocatori adatti per fare questo gioco. Poi, come dico sempre ai ragazzi, dipende da noi e da come gestiamo le cose. Io sono abruzzese, l'Arezzo ha fatto una buona partita e abbiamo perso 2-0. A fine partita ci hanno detto di essere stati troppo spregiudicati. Io analizzo quello che facciamo, la consapevolezza dei ragazzi nel fare le cose. Ho battuto molto sull'avere il dna basato sul giocare a calcio. L'atteggiamento degli avversari è indifferente, noi abbiamo la consapevolezza per fronteggiare qualsiasi situazione".

Ottima anche la condizione fisica: "Ne approfitto per fare grandissimi complimenti a tutto lo staff, i collaboratori tecnici, gli addetti al video, i fisioterapisti. E' anche merito loro, ci mettono tutto a disposizione permettendoci di lavorare con serenità".

Ora il Gubbio prima del turno di riposo: "Questo è un campionato che andrà avanti così: chi non riuscirà a non sbagliare e anche ad essere un po' fortunato vincerà. Ci aspettano tutte battaglie, partite che dobbiamo affrontare, ma il presente è il Gubbio, una partita che sarà durissima. Poi avremo la pausa per recuperare un po'. Ma sono dell'idea che ogni partita sarà importante".

Ci crede al primo posto: "Io lavoro per avere il massimo. Non dobbiamo porci limiti, chi fa questo lavoro sa che deve aspirare al massimo quotidianamente. Il massimo è anche migliorare i ragazzi".

E' tornato Del Sole: "E' tornato domenica, mi ha chiesto in settimana di non dire nulla che sarebbe tornato per fare una sorpresa ai ragazzi. Tornare nel gruppo per lui è importante, ha bisogno di ricominciare il lavoro con il gruppo. Lo abbiamo portato in panchina anche se non poteva essere utilizzato, ma per farlo tornare dentro il gruppo. Conosco questo tipo di infortuni, so cosa significa lavorare da solo. Per noi è fondamentale che stia dentro il gruppo, merita di vivere queste emozioni".