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Ascoli, rimonta incredibile ma non basta: il retroscena che ha consegnato il titolo all’Arezzo
Oggi alle 20:51Primo Piano
di Tutto Ascoli Redazione
per Tuttoascolicalcio.it

Ascoli, rimonta incredibile ma non basta: il retroscena che ha consegnato il titolo all’Arezzo

Analisi della stagione dell’Ascoli nel Girone B di Serie C: rimonta, calo decisivo e playoff da protagonista dopo la vittoria dell’Arezzo.

Fin dalle prime giornate, il Girone B di Serie C aveva delineato un copione ben preciso: tre squadre sopra tutte, pronte a contendersi il primato fino all’ultimo. Arezzo, Ascoli e Ravenna hanno imposto il proprio ritmo, creando un solco netto con il resto del gruppo.

Alla fine, però, a festeggiare è stato l’Arezzo, capace di mantenere maggiore continuità nei momenti chiave della stagione e di sfruttare anche i dettagli regolamentari, come il vantaggio negli scontri diretti. Un fattore determinante in una sfida punto a punto che, nel finale, si era ridotta a un duello serrato con l’Ascoli.

I marchigiani, infatti, hanno tenuto testa fino all’ultimo, arrivando appaiati in vetta prima dell’ultimo decisivo allungo dei toscani. Una battaglia sportiva intensa, giocata su ritmi elevati e su livelli tecnici importanti, che ha confermato il valore assoluto delle due squadre.

La rimonta dell’Ascoli e il rimpianto decisivo

La stagione dell’Ascoli è stata tutt’altro che lineare. Dopo un avvio promettente, la squadra ha attraversato una fase complicata tra novembre e gennaio, proprio quando il campionato iniziava a entrare nel vivo. Un calo che ha rischiato di compromettere definitivamente la corsa al primo posto, aggravato anche da fattori esterni come la penalizzazione indiretta dovuta all’esclusione del Rimini.

Eppure, proprio quando sembrava destinato a un ruolo da comprimario, l’Ascoli ha reagito con forza. La svolta è arrivata intorno alla 23ª giornata, dando il via a una straordinaria serie positiva: 14 risultati utili consecutivi, di cui ben 10 vittorie di fila. Una rincorsa che ha permesso ai bianconeri di recuperare uno svantaggio pesante, fino ad agganciare la vetta nelle battute finali del campionato.

Nonostante il mancato primo posto, resta la sensazione di una squadra estremamente competitiva, dotata di qualità tecnica, organizzazione e fame. Un gruppo che, per lunghi tratti, è stato quasi ingiocabile per gli avversari e che ha costruito una delle migliori difese del torneo.

Il rammarico, inevitabilmente, è legato a quel periodo di flessione che ha fatto perdere terreno prezioso. Ma allo stesso tempo, la reazione dimostrata racconta molto del carattere e delle ambizioni della squadra.

Ora si apre la strada dei playoff, un percorso insidioso ma ricco di opportunità. Se l’Ascoli saprà riproporre la versione migliore vista nella seconda parte di stagione, potrà ancora inseguire il sogno della promozione. E, forse, trasformare i rimpianti in rivincita.