Catanzaro-Ascoli, Tomei: "E' una partita difficilissima"
Tutto Ascoli Redazione
A meno di quarantott’ore dalla partita di campionato col Catanzaro, Francesco Tomei ha parlato in conferenza stampa di come la squadra si è preparata alla prima di tre sfide in nove giorni:
“Stanno tutti bene, abbiamo recuperato, anche Curado è a posto. Non so come giocherà il Catanzaro, noi ci prepariamo su tutto, è una partita difficilissima come le altre, l’inizio di campionato può essere difficoltoso per alcune squadre, ma il Catanzaro è un team di assoluto valore, ha in rosa calciatori che possono creare problematiche e, se sottovaluti queste partite, fai l’errore più grande. E’ una squadra forte, attrezzata, che conosce il campionato, cerchiamo di prepararci al meglio perché sarà una gara dura.
Facciamo i conti una partita per volta, senza ragionare più a lungo, il calcio è così imprevedibile che bisogna essere concentrati sempre sul prossimo obiettivo, che è il Catanzaro.
In questa settimana non escludo il turnover, le valutazioni saranno in funzione delle tre partite, sicuramente ci saranno rotazioni, utili anche a me per valutare chi ha avuto meno spazio. Non so se sabato, martedì o nella partita successiva, ma faremo le rotazioni in base a come i ragazzi escono dagli incontri, a come stanno fisicamente e mentalmente, ma sono tranquillo perché sono tutti dentro le partite. Sono curioso e contento di poter dare una possibilità a chi ha avuto meno opportunità di dimostrare il proprio valore, mi piace tenere tutti dentro e coinvolti. Gori? Si allena sempre al massimo, è sorridente e propositivo, è un esempio per il gruppo, così come Milanese o Nicoletti, che non sta giocando. Ciascuno sa che ci sarà la possibilità per tutti. Ricci sta bene, è diventato anche papà, anche lui avrà la sua possibilità, è un giocatore forte, ci sarà bisogno anche di lui, si sta allenando bene, sono contento di lui e di tutti gli altri”.
Il tecnico è intervenuto anche su arbitri e nuovo regolamento, argomenti affrontati anche ieri dal DS Patti:
“Sicuramente ci si deve abituare a un calcio con meno interruzioni e con ritmi più continui, quindi è inutile perdere tempo a puntualizzare su punizioni e falli fischiati e non fischiati, le direttive portano a far scorrere più il gioco e mi sta bene perché tenere un ritmo alto è anche piacevole, ma, come detto dal Direttore ieri, se c’è un episodio importante è giusto usare gli strumenti a disposizione”.
In chiusura Tomei ha analizzato il dato che vede la difesa dell’Ascoli come la meno perforata della B:
“I ragazzi stanno facendo un gran lavoro in fase di non possesso e in questa categoria non è semplice perché ti misuri con avversari importanti, che ti possono mettere in grande difficoltà. E’ un primato che va attribuito a tutto il gruppo che sta lavorando oggettivamente bene, i nostri attaccanti sono i primi difensori. Fare questo lavoro è molto dispendioso, faticoso e i ragazzi si allenano duramente per poter riproporre certi aspetti in partita”.


