Serie B, Catanzaro-Ascoli: sfida per salvezza e zona playoff
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Andrea Carlino
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Oggi alle 06:36Serie B
autore Andrea Carlino
24.10.2026 06:36Serie B
Andrea Rosito/Cosenza24.net
Lo stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro ospiterà la sfida tra Catanzaro e Ascoli, valida per l'ottava giornata del campionato di Serie B. Il confronto mette di fronte due formazioni con obiettivi e classifiche opposti: i padroni di casa guidati da Giorgio Gorgone occupano l'ultimo posto in graduatoria con 4 punti, in coabitazione con la Sampdoria, mentre la compagine marchigiana allenata da Francesco Tomei naviga a quota 12 punti, in piena zona playoff da neopromossa. L'incontro rappresenta uno snodo fondamentale sia per le ambizioni di risalita dei calabresi sia per il consolidamento delle posizioni di vertice dei bianconeri. L'ultimo precedente ufficiale giocato al Ceravolo risale al 10 febbraio 2024, quando il Catanzaro si impose per 3-2 in rimonta al termine di una gara decisa nei minuti finali dalla rete di Iemmello. Negli scontri diretti recenti, la formazione calabrese ha mantenuto un rendimento interno favorevole, pur trovandosi in questa fase storica in una posizione di classifica ribaltata rispetto alle passate stagioni sportive.
COME ARRIVA IL CATANZARO - La formazione calabrese si presenta all'appuntamento al termine di un avvio di stagione complesso, caratterizzato da una sola vittoria, un pareggio e cinque sconfitte, con un bilancio di 14 reti subite. Dopo il pesante ko interno per 1-3 contro il Mantova, la società ha rinnovato la fiducia al tecnico Gorgone, il quale ha risposto cambiando assetto tattico nell'ultimo turno disputato al Bentegodi contro il Verona, terminato sul punteggio di 2-2. Tuttavia, il punto conquistato in trasferta ha portato con sé pesanti conseguenze sotto il profilo degli infermi. Gli esami strumentali condotti in settimana hanno confermato la lesione al ginocchio sinistro per l'attaccante Emanuele Pecorino, autore del rigore del definitivo pari a Verona, costringendo il giocatore a uno stop compreso tra le due e le tre settimane. Contestualmente, si è fermato per un problema muscolare anche il centrocampista Samuel Giovane, la cui indisponibilità è stimata tra i dieci e i quattordici giorni. Per ovviare a tali defezioni nel proprio scacchiere, la guida tecnica sta valutando l'adozione di un modulo 3-4-2-1 o del più recente 3-5-2. Le opzioni per la mediana vedono l'impiego dal primo minuto di Tchaouna al fianco di Petriccione e Mosti, con Candela e Di Francesco a presidiare le corsie esterne. Nel reparto avanzato, la responsabilità dell'attacco graverà sulle spalle del capitano Iemmello, supportato sulla trequarti da Pafundi e da uno tra Alesi e Koffi.
COME ARRIVA L'ASCOLI - Di segno opposto appare il momento di forma dell'Ascoli, tornato nella cadetteria dopo due stagioni trascorse in Serie C e subito capace di stabilizzarsi nelle regioni superiori della classifica. La compagine marchigiana ha collezionato quattro punti nelle ultime tre gare esterne e proviene da due pareggi consecutivi, maturati contro il Südtirol (0-0) e tra le mura amiche con l'Empoli (1-1). Tomei orienterà la squadra verso la conferma del consolidato 4-2-3-1. La linea difensiva, posizionata a protezione del portiere Vitale, sarà guidata dal capitano Marcos Curado in coppia con Rizzo, con Oliveri e Guiebre impiegati come terzini. La cerniera di centrocampo vedrà agire Damiani e Corradini, mentre il tridente di trequartisti composto da Silipo, Acampora e dal giovane Simone D'Uffizi opererà a supporto dell'unica punta Matteo Brunori. La solidità dell'impianto di gioco bianconero si fonda sulla continuità del progetto tecnico, mantenuto inalterato dopo il salto di categoria. La formazione ospite cerca al Ceravolo il quarto risultato utile consecutivo per consolidare il proprio posizionamento nella griglia playoff e proseguire la striscia di prestazioni positive lontane da casa.
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