Lazio, Maldini cerca il riscatto contro l'Atalanta: adesso gli manca solo il gol
RASSEGNA STAMPA - Daniel Maldini si gioca il riscatto in questo finale di stagione. La scommessa di Fabiani per il reparto offensivo biancoceleste deve dimostrare di poter essere l'attaccante che Sarri cercava, il suo nuovo Mertens. Il tecnico biancoceleste gli sta concendendo occasioni e sta spendendo belle parole per lui, la qualità è evidente ma serve maggior convinzione per potersi esprimere al massimo delle possibilità.
L'impatto non è stato di quelli scontati, un paio di raid a Genova, l'assist per Pedro a Torino contro la Juventus, gol negato in girata dalla parata di Skorupski in Coppa Italia. Daniel si sente pronto, si sta affinando, è meno acerbo rispetto alle esperienze passate e vuole meritarsi una piazza come quella biancoceleste.
Oggi Maldini ritorverà l'Atalanta, la squadra da cui la Lazio lo ha acquistato. Come riporta il Corriere dello Sport, Il riscatto previsto nel contratto con la Lazio è automatico con la qualificazione in Europa League per 14 milioni di euro. Il posizionamento, però, se lo gioca anche il club bergamasco. Palladino e i suoi stanno facendo molto bene, ma la Lazio è galvanizzata dalla vittoria in Coppa Italia e Maldini, dal canto suo, vuole far male alla sua ex squadra per trovare il primo gol con l'aquila sul petto.
I numeri - come riporta lo stesso quotidiano - sono dalla sua parte. Il Maldini della Lazio in tre partite ha creato tre occasioni su azione come Pedro, nessuno come loro. Ha ingaggiato 37 duelli, altro record. Tre falli guadagnati nell’ultimo terzo di campo, terzo primato. Ha vinto cinque contrasti, record condiviso con Gila. Ha tentato 10 dribbling, record condiviso con Isaksen. Maldini promette bene, non è tutto cognome e niente arrosto. Adesso manca solo il gol.






