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Palladino prima del match: "Scamacca KO nella rifinitura, gioca Krstovic. Cremonese? È l'esame di maturità"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 18:19Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Palladino prima del match: "Scamacca KO nella rifinitura, gioca Krstovic. Cremonese? È l'esame di maturità"

Il tecnico nerazzurro annuncia l'assenza del bomber romano per un fastidio muscolare e carica l'ambiente prima della sfida contro la Cremonese: «Siamo settimi, vietato sbagliare approccio».

L'euforia per la notte magica di Coppa Italia contro la Juventus va messa in cassaforte, perché la Serie A presenta il conto sotto forma di una "trappola" chiamata Cremonese. Raffaele Palladino si presenta ai microfoni nel pre-partita con il volto concentrato di chi sa che il vero salto di qualità passa da queste sfide. Il tecnico nerazzurro definisce il match contro i grigiorossi come "la prova della maturità", fondamentale per sfatare il tabù contro le neopromosse e per dare continuità alla risalita in classifica. Ma la notizia che scuote l'ambiente arriva dall'infermeria: Gianluca Scamacca alza bandiera bianca. Il bomber romano, nonostante la presenza in panchina per stare vicino ai compagni, non è disponibile a causa di un fastidio accusato nella rifinitura. Spazio dunque a Krstovic, chiamato a vincere il duello rusticano con l'ex compagno Baschirotto. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Mister, dopo la vittoria esaltante contro la Juventus e l'ottimo inizio di 2026, questa partita nasconde delle insidie mentali. È l'occasione giusta per dimostrare di aver superato quello scoglio psicologico che spesso vi ha frenato contro le neopromosse?
«Per noi questa è, senza mezzi termini, la partita della maturità. È esattamente quello che ho detto alla squadra ed è ciò che mi aspetto di vedere in campo oggi. Dopo una grande vittoria come quella in Coppa, non è mai facile resettare tutto, calarsi subito nella nuova realtà e ritrovare quella ferocia agonistica che abbiamo avuto contro la Juventus. Mi aspetto che chi scenderà in campo sia consapevole delle difficoltà: affronteremo una squadra che ha bisogno vitale di punti. Voglio una prova di testa, di solidità e di crescita da parte di tutti i ragazzi».

Sorprende la titolarità di Krstovic al posto di Scamacca. È una scelta tecnica dettata dal fatto che Nikola conosce bene il diretto marcatore Baschirotto, suo ex compagno a Lecce, o c'è dell'altro?
«In realtà devo darvi una notizia: Gianluca Scamacca ha accusato un fastidio fisico ieri durante la rifinitura. Abbiamo provato a recuperarlo stamattina, ma purtroppo sentiva ancora dolore. Il ragazzo ha voluto comunque venire in panchina per stare con il gruppo e sostenere i compagni, ma oggi non è a disposizione per giocare. Quindi tocca a Krstovic: è vero, lui conosce bene Baschirotto e Baschirotto conosce bene lui, sarà una bella sfida tra ex compagni. Ma al di là dei duelli individuali, mi aspetto che Nikola e tutta la squadra ci diano quello slancio necessario per continuare il nostro percorso di crescita».

Ha cercato di alleggerire la pressione in questi giorni o la responsabilità del sogno europeo deve rimanere ben presente nella testa dei suoi calciatori?
«Noi guardiamo partita per partita, senza ossessioni ma con realismo. Sappiamo di essere un po' indietro: siamo settimi e stiamo ancora pagando i punti persi all'inizio dell'anno. Però nel 2026 abbiamo fatto un grande percorso, siamo risaliti scalando tante posizioni e ora siamo lì, pronti a giocarcela fino alla fine. Non bisogna fare calcoli o tabelle, perché questo è un campionato estremamente equilibrato e agguerrito, dove le squadre davanti corrono forte. L'unico calcolo che possiamo fare è su noi stessi: guardiamo al nostro gioco e a vincere le nostre partite, senza pensare agli altri».

Palladino è chiaro: niente alibi per l'assenza di Scamacca, niente vertigini per la classifica. L'Atalanta deve dimostrare di essere diventata grande proprio nelle partite "piccole", trasformando l'entusiasmo della Coppa in punti pesanti per l'Europa.

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