Il capolavoro di Palladino si prende la scena: all'Atalanta il premio di re del mese, domani il riconoscimento
Il ciclone Raffaele Palladino si è abbattuto con una forza inaudita sul calcio italiano ed europeo, e i vertici del nostro pallone non hanno potuto fare altro che certificarne l'assoluto dominio. L'allenatore dell'Atalanta è stato insignito del prestigioso titolo di miglior tecnico di febbraio, il giusto tributo per aver trasformato in queste settimane la compagine bergamasca in un'autentica e inarrestabile macchina da guerra capace di competere su ogni fronte.
LA CERIMONIA ALLA NEW BALANCE ARENA - La meritata passerella d'onore per il mister campano andrà in scena domani, sabato 7 marzo, nella magica atmosfera del pre-partita casalingo contro l'Udinese. A consegnare fisicamente l'ambito trofeo "Philadelphia Coach of the Month" nelle mani dell'allenatore sarà direttamente il presidente Antonio Percassi, affiancato per l'occasione da un rappresentante ufficiale dello sponsor. Un momento di celebrazione collettiva per suggellare un legame che sta producendo risultati straordinari.
LA CAVALCATA IN CAMPIONATO - Le motivazioni che hanno spinto la Lega Serie A a incoronare il nocchiero orobico risiedono in un ruolino di marcia rasente la perfezione. Nel mese appena trascorso, la Dea ha imposto la propria legge inanellando un filotto di tre vittorie consecutive di enorme peso specifico, piegando in rapida e inesorabile successione le resistenze di Cremonese, Lazio e Napoli. Un ruolino spaventoso, "macchiato" unicamente dal fisiologico e indolore pareggio esterno strappato sul campo del Como.
L'EUROPA E LO SCALPO BIANCONERO - Ma il premio mensile assume contorni ancora più epici ed elitari se si allarga lo sguardo ai traguardi tagliati al di fuori della Serie A. Febbraio è stato infatti il mese della consacrazione definitiva: la titanica qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, ottenuta superando di slancio il temibile Borussia Dortmund nel doppio e infuocato incrocio dei playoff, si è sublimata con la ciliegina sulla torta del trionfo nei quarti di Coppa Italia, un successo pesantissimo conquistato a discapito della Juventus.
Una marcia trionfale che non lascia spazio a interpretazioni. Il riconoscimento di domani è solo la certificazione aritmetica di un lavoro straordinario, che proietta l'intero ambiente verso una primavera da vivere rigorosamente col piede pigiato sull'acceleratore.
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