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Juric in conferenza: “Col Parma servirà intensità. Maldini crescerà, Scamacca sta bene, Samardzic è un talento speciale”
Oggi alle 13:58Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Juric in conferenza: “Col Parma servirà intensità. Maldini crescerà, Scamacca sta bene, Samardzic è un talento speciale”

Alla vigilia della sfida del Tardini il tecnico croato analizza la prima uscita contro il Pisa, parla di mercato, infortuni e obiettivi europei: “Il girone di Champions è durissimo, ma ci faremo trovare pronti”.

Alla vigilia della seconda giornata di campionato, che vedrà l’Atalanta di scena al Tardini contro il Parma (sabato, ore 18.30), Ivan Juric ha incontrato la stampa per fare il punto sul momento della sua squadra. Dalla prestazione contro il Pisa alle condizioni degli infortunati, fino agli obiettivi in Champions League, il tecnico croato ha toccato tutti i temi caldi della vigilia.

Mister, come giudica l’esordio stagionale contro il Pisa?
«Sono contento soprattutto del secondo tempo, l’abbiamo giocato con grande ritmo e creato tante occasioni. In quei 45 minuti ho visto l’Atalanta che voglio. Nel primo tempo invece abbiamo sofferto i lanci lunghi, la partita si è spezzettata e non siamo riusciti a comandarla. Ci sono stati molti aspetti positivi, ma anche il rammarico di non aver portato a casa i tre punti».

Il mercato chiuderà a breve: cosa si aspetta da questi ultimi giorni?
«Qualcosa penso si possa ancora fare in questi due o tre giorni, vedremo. Su Lookman non so dire cosa accadrà: è difficile prevedere se resterà o meno».

A che punto sono gli infortunati?
«Ederson non ci sarà, ha ancora un fastidio al ginocchio e dobbiamo aspettare. Non è nulla di grave, ma per domani non sarà disponibile».

Che avversario si aspetta al Tardini?
«Il Parma è una squadra tosta, guidata da un allenatore bravo e con idee chiare. Sanno sfruttare bene i calci piazzati, pressano con intensità e giocano con una mentalità diversa dalla nostra. Sarà una gara difficile».

Scamacca sembra in buona forma. Conferma?
«Sì, sta lavorando bene. Dobbiamo gestirlo sul piano fisico, ma ci sarà e sono soddisfatto di quello che sta facendo».

Daniel Maldini è uno dei giocatori più osservati: come lo vede?
«È un calciatore su cui bisogna lavorare tanto, ma sono molto contento del suo impegno. Si sta applicando con costanza per entrare davvero dentro la partita, cosa che in passato gli mancava. Ha qualità importanti, si sbloccherà e farà bene».

E De Ketelaere?
«Charles è più un trascinatore che un finalizzatore: fa giocare bene tutta la squadra. Sulla catena di destra crea molte situazioni interessanti, ma vorrei vederlo più cattivo in certe situazioni. Può e deve migliorare in quel senso».

Tra i nuovi, Samardzic sembra già averla colpita.
«È vero, ho un debole per lui. Lo vedo bene come trequartista, ma è un giocatore ibrido che può fare più ruoli. Mi piace molto la sua applicazione, lavora con serietà e sta crescendo».

Che impressione le ha fatto Zalewski?
«Ha giocato 90 minuti per la prima volta da quando l’ho avuto a Roma e ha fatto molto bene in fase offensiva. Ha grande qualità, sa usare entrambi i piedi, ma in difesa deve ancora crescere. Se migliora lì, diventa un giocatore completo».

Uno sguardo alla Champions: che sensazioni sul girone sorteggiato?
«Abbiamo tutte squadre forti, non ci sono avversari fragili. Anche Union e Slavia Praga sono organizzate e hanno giocatori di qualità. Affrontare campioni come Psg e Chelsea sarà difficilissimo, ma sono queste le partite che ci fanno crescere. Più che lo stato emotivo, dobbiamo lavorare sulla tecnica: cross, tiri, lucidità. Dobbiamo migliorare lì per essere più concreti».

L’Atalanta di Juric riparte dal Tardini con l’obiettivo di trasformare le buone sensazioni in punti. Un gruppo che cresce, tra certezze e giovani in rampa di lancio, e che guarda già alle grandi notti europee. La sfida al Parma diventa così un passaggio chiave per capire la strada del nuovo corso.