Raspadori brucia le tappe: parte della seduta in gruppo, Venezia nel mirino
Redazione TuttoAtalanta.com
L'Atalanta potrebbe riavere Giacomo Raspadori prima del previsto. Nella seduta pomeridiana di sabato al Centro Bortolotti l'attaccante ha lavorato individualmente nella prima parte e si è poi unito al gruppo nella seconda: un passo che, se confermato domani, apre alla convocazione per Atalanta-Venezia di lunedì sera.
IL PERCORSO - Raspadori era tornato dalla sosta con una distrazione al bicipite femorale destro rimediata con l'Italia, e il club aveva indicato per lui e per Kamaldeen Sulemana un rientro nella seconda metà di ottobre. Venerdì era stato il giorno delle terapie e del lavoro individuale in campo, come raccontato in Raspadori e Sulemana lavorano in campo; sabato il salto di qualità, con una porzione di allenamento insieme ai compagni. La convocazione è possibile se la rifinitura di domenica confermerà il progresso.
GLI ALTRI - Il resto dell'infermeria non cambia: Hien tra terapie e palestra, Sulemana tra lavoro personalizzato sul campo e palestra, Kossounou e Pompei alle terapie. Per il ghanese l'obiettivo resta la seconda metà del mese.
LA SEDUTA - Il gruppo, dopo l'attivazione tra torello ed esercizi di rapidità, ha svolto una partitella dieci contro dieci con particolare attenzione alla fase difensiva: il tema di una squadra che ha incassato troppo nelle ultime uscite e che, dopo la doppia seduta di giovedì, ha dedicato il sabato a chiudere gli spazi.
COSA CAMBIA - Un Raspadori disponibile, anche solo dalla panchina, restituisce a Sarri un'opzione tra le linee che nel 4-2-3-1 si somma a De Ketelaere e Samardžić, e nel 4-3-3 un'alternativa esterna a Rowe ed Elmas. Domani un'altra sessione pomeridiana a porte chiuse: lì si decide.
Un allenamento a metà e una lista che si allunga: il sabato di Zingonia ha regalato a Sarri una possibilità in più.
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