Atalanta-Venezia, Sarri resta fedele al 4-3-3: Scamacca verso il rientro
Redazione TuttoAtalanta.com
L'Atalanta che affronta il Venezia dovrebbe somigliare molto a quella vista prima della sosta. Maurizio Sarri è orientato a confermare il 4-3-3, riservandosi il 4-2-3-1 come variante da attivare durante la partita, e rispetto alla trasferta con la Juventus l'unico ritocco potrebbe riguardare il centravanti: Gianluca Scamacca è in pole per riprendersi il posto da titolare a scapito di Nikola Krstović.
ATALANTA, LE CERTEZZE - Diverse caselle sono già assegnate. Tra i pali ci sarà Marco Carnesecchi, sulla corsia destra Raoul Bellanova, mentre a centrocampo Ederson agirà da mezzala sinistra. Sugli esterni del tridente offensivo, spazio a Charles De Ketelaere e Jonathan Rowe. In difesa, invece, le scelte sono obbligate: con Kossounou e Hien fermi ai box, sarà ancora Rasmus Kristensen a fare coppia con Giorgio Scalvini.
I BALLOTTAGGI - Restano aperti alcuni duelli. A sinistra prosegue l'alternanza tra Lorenzo Bernasconi e Sead Kolašinac, con il primo leggermente avanti. In mezzo al campo Lazar Samardžić è favorito su Gianluca Gaetano per il ruolo di mezzala, una soluzione che permetterebbe di lasciare Franck Kessie davanti alla difesa; con Gaetano dal primo minuto, invece, sarebbe l'ivoriano a cambiare posizione.
IL PIANO B - Sullo sfondo resta il passaggio al 4-2-3-1, provato ieri insieme al modulo di base. In quel caso la cerniera mediana sarebbe composta da Kessie ed Ederson, con Samardžić o Eljif Elmas a completare la linea offensiva, sulla trequarti oppure a destra qualora De Ketelaere venisse spostato al centro. L'ipotesi, però, sembra ancora destinata a prendere forma soltanto a partita in corso.
CONVOCATI E INFERMERIA - La lista dei disponibili sarà diramata stamattina, al termine della rifinitura, e dovrebbe comprendere Giacomo Raspadori, che ieri si è allenato per intero con il gruppo: l'attaccante si sta lasciando alle spalle la distrazione al bicipite femorale e partirà dalla panchina. Out, invece, gli altri quattro indisponibili – come riporta L'Eco di Bergamo – ovvero Kamaldeen Sulemana, alle prese con una lesione al collaterale, Isak Hien, fermato da una lesione al tendine della coscia, Odilon Kossounou, che ha riportato una lesione di medio-alto grado al bicipite femorale, e Pompei, out per la frattura di una falange. Il ruolo di terzo portiere in panchina sarà affidato al giovane della Primavera Sonzogni, che indosserà la maglia numero 51, e non è escluso che vengano aggregati altri ragazzi, soprattutto nel reparto arretrato.
LA SEDUTA DI IERI - Il pomeriggio a Zingonia si è sviluppato tra torello e attivazione, una partitella undici contro undici, un lavoro specifico sulla manovra offensiva e una serie di esercitazioni sui calci piazzati.
VERSO LA CONFERENCE - Archiviato il Venezia, mancheranno tre giorni al via della Conference League. Il primo turno si disputerà giovedì, con otto partite alle 18.45 e altre otto alle 21: è in quest'ultima fascia che l'Atalanta riceverà il Pafos a Bergamo. Non si tratterà del debutto europeo stagionale, già avvenuto nel doppio preliminare superato contro l'Hapoel. La prima fase prevede un raggruppamento unico da 36 squadre sul modello della Champions League: sei partite contro altrettanti avversari, con le prime otto qualificate direttamente agli ottavi e le formazioni dal nono al ventiquattresimo posto destinate ai playoff.
Prima l'Europa, però, c'è il Venezia: e il campionato non ammette altre distrazioni.
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