Il nodo modulo, Sarri a DAZN: "Come ci mettiamo ha poca importanza, l'importante è l'atteggiamento"
Redazione TuttoAtalanta.com
Tre sconfitte consecutive alle spalle, una lunga sosta per le nazionali e un avversario ultimo in classifica ma tutt'altro che arrendevole. Prima del fischio d'inizio di Atalanta-Venezia, alla New Balance Arena, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN, intervistato da Giovanni Barsotti. Il tecnico nerazzurro ha messo in guardia i suoi dal valore reale della squadra di Stroppa e ha spiegato che, al di là del sistema di gioco e della collocazione di Elmas, ciò che conta davvero è l'atteggiamento che la Dea dovrà mettere in campo. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Mister, che Venezia arriva a Bergamo? Una squadra che ha potuto lavorare durante la sosta con la fiducia del suo allenatore, mentre voi avevate molti nazionali, e che ha ancora zero punti.
«Il Venezia è una buona squadra e ha fatto delle buone partite, indipendentemente dal risultato finale. Sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra che in classifica ha molto meno di quello che ha espresso, quindi sappiamo che non sarà semplice».
Leggendo i nomi, sembra un 4-2-3-1, un sistema che lei ha utilizzato pochissime volte in carriera: come vi disponete e qual è il ragionamento alla base?
«Come ci mettiamo ha poca importanza. L'importante è l'atteggiamento che deve avere la squadra in campo, che deve essere diverso da quello che abbiamo avuto negli ultimi tempi, anche se sotto certi punti di vista siamo progrediti. Poi Elmas è un ragazzo che può fare l'esterno e può fare l'interno, quindi non è quello l'importante».
Poche parole e un messaggio chiarissimo: per Sarri il modulo è un dettaglio, la testa no. Contro un Venezia che produce più di quanto dica la classifica, alla Dea servirà soprattutto l'atteggiamento giusto per interrompere la serie negativa.
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