Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Sarri prima del fischio d'inizio: "Lasciare la Premier è stato forse un errore"

autore
Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com
Oggi alle 20:33Primo Piano
autore Redazione TuttoAtalanta.com
15.10.2026 20:33Primo Piano
A ridosso di Atalanta-Pafos il tecnico ritrova David Luiz e torna sull'addio al Chelsea, poi indica nell'umiltà la chiave dell'esordio in Conference League
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it

Maurizio Sarri presenta Atalanta-Pafos, prima giornata della Conference League, e si concede anche uno sguardo all'indietro sulla propria carriera. Ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore nerazzurro ha parlato della preparazione lampo della sfida, dell'emergenza in difesa e del ritrovato David Luiz, lasciandosi sfuggire un'ammissione che farà discutere.

LA PREPARAZIONE LAMPO - Il calendario non ha concesso margini, e il tecnico non lo nasconde: «L'abbiamo preparata velocemente». Con la partita precedente alle spalle da meno di due giorni, il lavoro sul campo è stato necessariamente ridotto all'essenziale: «Stamani abbiamo fatto solo 30-35 minuti». Una scelta obbligata, che racconta bene la nuova dimensione di una squadra chiamata a giocare ogni tre giorni e a gestire energie e tempi di recupero con il bilancino.

L'UMILTÀ COME PAROLA D'ORDINE - Sull'avversario, Sarri conferma le cautele della vigilia: «Mi aspetto avversari tecnici che dobbiamo cercare di mettere in difficoltà». Ma il vero pericolo, per l'allenatore, non è negli avversari quanto nell'atteggiamento dei suoi: «La difficoltà principale è quella di rimanere umili». E il concetto viene allargato al calcio contemporaneo nel suo insieme, con una riflessione che suona come un monito per l'intero ambiente: «L'umiltà nel calcio attuale è forse la qualità mentale più importante, perché ormai le difficoltà ci sono contro chiunque». Nessuna partita è scontata, nemmeno quella che i pronostici consegnano come favorevole.

L'EMERGENZA IN DIFESA - Il quadro degli assenti è complesso: allo stop di Gianluca Scamacca, costretto a saltare qualche partita, si sommano le indisponibilità di Isak Hien e Giorgio Scalvini, mentre all'orizzonte c'è già la sfida con il Milan. Il tecnico, però, rifiuta di guardare oltre la serata europea e taglia corto: «Stasera giriamo con questi quattro e poi valuteremo tutto per il futuro, intanto pensiamo a stasera». Un approccio pragmatico, una partita alla volta, che non lascia spazio a calcoli sul turno di campionato.

SARRI E DAVID LUIZ - Poi il discorso si sposta sull'incrocio più atteso, quello con il difensore brasiliano che alla vigilia gli aveva riservato parole cariche di affetto. Sarri ricambia con la stessa intensità, andando oltre il valore tecnico: «Lo ricordo con grande affetto e lo ricordo come un grande giocatore. Ma, al di là del giocatore, ciò che mi ricorderò per sempre è la persona e il ragazzo». Un attestato di stima che riporta indietro nel tempo, a la stagione vissuta insieme sulla panchina del Chelsea.

IL RIMPIANTO PREMIER - Proprio da quella separazione nasce il passaggio più sorprendente. All'epoca, il brasiliano visse con dispiacere la scelta del tecnico di lasciare Londra per accasarsi alla Juventus, dove l'esperienza si sarebbe chiusa dopo una sola stagione. Interrogato su un eventuale pentimento, Sarri difende il bilancio torinese ma concede un'apertura inattesa: «A Torino abbiamo vinto. Lasciare la Premier è stato forse un errore». Una frase breve e densa, che tiene insieme l'orgoglio per un titolo conquistato e il rimpianto per un campionato che, evidentemente, gli è rimasto nel cuore.

LA NOTTE EUROPEA - Umiltà, concentrazione e un pizzico di nostalgia. Sarri comincia così il suo viaggio in Conference League con l'Atalanta.

© Riproduzione Riservata

per Tuttoatalanta.com

Altre notizie