Sorriso Palladino a Zingonia: Raspadori parzialmente in gruppo, l'Atalanta blinda i ranghi per Monaco
Dopo l'adrenalina e le feroci polemiche del pareggio strappato con i denti sul prato di San Siro, l'Atalanta non ha letteralmente il tempo per tirare il fiato. Alla corte di Raffaele Palladino l'imperativo categorico è svoltare immediatamente pagina, per focalizzare ogni singola energia mentale e fisica sull'imminente e proibitiva missione europea in terra tedesca.
LA SFIDA ALL'IMPOSSIBILE - Mercoledì 18 marzo, con il fischio d'inizio programmato per le ore 21:00, la compagine orobica calcherà il prestigioso palcoscenico dell'Allianz Arena per il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco. L'obiettivo reale, alla luce del tremendo e doloroso passivo di 1-6 maturato sotto la pioggia della New Balance Arena, non è certo l'utopistica rimonta, bensì la feroce necessità di onorare il blasone del club e cancellare la macchia della pesante batosta casalinga, ritrovando certezze tattiche e morali prima di rituffarsi a capofitto sul campionato.
RIPRESA DEI LAVORI A ZINGONIA - Senza concedersi pause, questa mattina i cancelli del quartier generale nerazzurro si sono aperti per accogliere i protagonisti della durissima battaglia di Milano. La sessione mattutina è stata sapientemente modulata dallo staff tecnico: un lavoro puramente defaticante e di scarico per gli atleti spremuti nell'incrocio contro l'Inter, affiancato da un allenamento ad alta intensità per il resto della rosa a disposizione.
LA LUCE IN FONDO ALL'INFERMERIA - La notizia di gran lunga più confortante per l'allenatore campano arriva direttamente dai bollettini medici. Dopo aver ritrovato la fisicità straripante di Ederson e l'estro cristallino di Charles De Ketelaere, il reparto infortunati prosegue il suo inesorabile svuotamento. La grande e attesissima novità di giornata porta infatti la firma di Giacomo Raspadori: l'attaccante della Nazionale ha finalmente ricominciato a respirare il clima agonistico, aggregandosi ai compagni e svolgendo una buona porzione dell'allenamento tattico insieme al gruppo squadra.
L'ELOGIO DELLO STAFF MEDICO - Un recupero di inestimabile valore che il mister aveva già parzialmente annunciato durante la burrascosa conferenza stampa successiva all'impegno contro i meneghini. Visibilmente sollevato per l'emergenza parzialmente rientrata, Palladino aveva speso parole al miele per lo spirito di abnegazione dei suoi giocatori e per la competenza dei medici: «Quando stanno fuori mi mancano tutti. A centrocampo però tanti hanno tirato avanti la carretta. Ederson è fondamentale, è rientrato De Ketelaere e presto avremo Raspadori. Voglio fare i complimenti allo staff».
Un'iniezione di fiducia vitale che restituisce alla guida tecnica l'arsenale quasi al completo: l'arma in più per affrontare il rush di primavera con rinnovata e assoluta consapevolezza.
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