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Dea, missione Lecce: Palladino fa la conta dei reduci e lancia Krstovic dal 1'
Oggi alle 07:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Dea, missione Lecce: Palladino fa la conta dei reduci e lancia Krstovic dal 1'

Palladino convoca ventidue giocatori per la trasferta in Salento. Le scorie delle Nazionali e le scelte obbligate per sostituire gli infortunati illustri

Il campionato riapre i battenti e l'Atalanta è pronta a rimettersi in marcia verso i propri, ambiziosi traguardi. Dopo aver ricaricato le batterie e ritrovato gli effettivi nel quartier generale di Zingonia, la truppa nerazzurra decollerà nel tardo pomeriggio alla volta della Puglia per affrontare l'insidiosa trasferta del Via del Mare contro il Lecce. Un banco di prova cruciale per testare lo stato di forma del gruppo dopo la sosta internazionale e per riannodare il filo del gioco interrotto due settimane fa.

I CONVALESCENTI E IL PIANO DI RIENTRO - L'elenco dei convocati diramato dal tecnico Raffaele Palladino comprenderà ventidue giocatori, registrando due sole ma pesantissime defezioni. Restano infatti a riposo forzato Gianluca Scamacca e Isak Hien. Il centravanti azzurro, fermato da una lesione all'adduttore alla vigilia del match contro il Verona, e il roccioso centrale svedese, rientrato malconcio per postumi distrattivi al bicipite femorale patiti con la propria selezione, hanno iniziato venerdì il lavoro differenziato dopo la necessaria fase di terapie. Il cronoprogramma di recupero prevede per entrambi un altro paio di settimane ai box: salteranno di fatto l'impegno salentino e il big match contro la Juventus, con il mirino puntato sull'incrocio contro la Roma o, in alternativa, sull'andata della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio.

LE CHIAVI DEL CAMPO E LE CERTEZZE TATTICHE - Con due pedine nevralgiche fuori dai giochi, l'undici titolare sembra tracciarsi in maniera piuttosto delineata, ricalcando le dinamiche già viste nell'ultima gara ufficiale. Il ruolo di terminale offensivo nel rodato 3-4-2-1 verrà affidato alla fame di Nikola Krstovic, mentre Giacomo Raspadori agirà da preziosa alternativa pronta a pungere a gara in corso o ad abbassarsi sulla trequarti. Nelle retrovie, l'arduo compito di non far rimpiangere l'assenza di Hien toccherà alla proverbiale affidabilità di Berat Djimsiti, che andrà a blindare il centro della retroguardia a protezione dell'estremo difensore Marco Carnesecchi, supportato dai braccetti Giorgio Scalvini e Sead Kolasinac.

L'INCOGNITA FATICHE E I BALLOTTAGGI SULLE CORSIE - A mescolare leggermente le carte potrebbero subentrare unicamente le scorie accumulate durante l'esodo delle selezioni nazionali. – come analizza L'Eco di Bergamo – ben quindici elementi della rosa sono stati lontani dalla Lombardia, con Charles De Ketelaere ultimo in ordine di tempo a rimettere piede in sede, essendosi riaggregato ai compagni solo nella giornata di venerdì. Nonostante la stanchezza, il belga dovrebbe presidiare regolarmente la trequarti, così come appaiono intoccabili Marten de Roon ed Ederson in cabina di regia e Davide Zappacosta sull'out di destra. I veri rebus si concentrano sulla fascia mancina, dove tre uomini si contendono due maglie: la soluzione classica prevede l'impiego di Lorenzo Bernasconi e Nicola Zalewski, ma l'eventuale arretramento di Raspadori permetterebbe all'esterno italo-polacco di tirare il fiato. Senza escludere a priori l'estro di Mario Pasalic e Lazar Samardzic, pronti a scaldare i motori per rivendicare spazio e minutaggio.

Un puzzle tattico che il condottiero nerazzurro scioglierà in via definitiva solo a ridosso del fischio d'inizio, con il chiaro imperativo di espugnare la terra pugliese per poi prepararsi a riabbracciare il calore della New Balance Arena con slancio e fiducia.

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