Atalanta U23, le pagelle: Ghislandi cambia passo, Cissé chiude i conti
PARDEL, voto 6
Vive un pomeriggio di insospettabile tranquillità. Nel primo tempo assiste da spettatore non pagante a un match giocato a ritmi da amichevole estiva. Nella ripresa, il netto dominio territoriale dei suoi gli consente di godersi lo spettacolo senza doversi mai realmente sporcare i guantoni, mantenendo alta la concentrazione per puro dovere di firma. Inoperoso.
GUERINI, voto 6,5
Si distingue per un paio di letture difensive provvidenziali nel corso del primo tempo, in particolare un'ottima chiusura su Fall all'interno dell'area di rigore quando il Monopoli sembrava voler prendere campo. Controlla la propria zona di competenza con sicurezza e pragmatismo, senza mai andare in affanno. Solido.
dall’86’ BERGONZI, SV
PLAIA, voto 6
Guida il pacchetto arretrato con ordine per oltre un'ora di gioco. Interpreta la gara con la giusta dose di aggressività agonistica, pur non essendo quasi mai chiamato a interventi disperati. È costretto ad alzare bandiera bianca e a lasciare il campo a causa di un fastidioso problema muscolare alla coscia destra. Diligente.
dal 62’ BERTO, voto 6
Rileva l'infortunato compagno calandosi perfettamente nell'atmosfera di un match ormai saldamente nelle mani dei nerazzurri. Sbriga l'ordinaria amministrazione con estrema serenità. Attento.
NAVARRO, voto 6
Completa il terzetto difensivo orobico offrendo una prova di rassicurante normalità. Soffre raramente le poche sortite offensive della squadra ospite, presidiando la propria zona con attenzione e limitandosi a un palleggio scolastico ma sempre efficace in fase di impostazione. Ordinato.
STEFFANONI, voto 6
Lavora con dedizione e spirito di sacrificio sull'out di destra. Nella prima frazione bada più a contenere che ad offendere, mentre nella ripresa, complice il netto predominio territoriale dei suoi, prova a spingere con maggiore insistenza. Rimedia un'ammonizione in avvio di secondo tempo che ne limita parzialmente la foga. Generoso.
LEVAK, voto 6
Regge l'urto in mezzo al campo garantendo quantità e sostanza. Nel primo tempo, in una fase di totale apatia generale, tenta di innescare le punte con un lancio dalle retrovie ben disinnescato da Ronco. Si erge a frangiflutti prezioso nel momento di maggiore, seppur sterile, pressione del Monopoli a inizio gara. Combattivo.
PANADA, voto 6,5
Gestisce i tempi e le geometrie della manovra nerazzurra. Si fa notare sin dai primissimi minuti scodellando in mezzo un corner insidioso. Non alza eccessivamente i giri del motore, ma la sua intelligenza tattica è fondamentale per mantenere il baricentro della squadra sempre ordinato e aggressivo. Metronomo.
IDELE, voto 5
Palesa evidenti difficoltà sin dal fischio d'inizio. Appare confuso e sistematicamente in ritardo nelle chiusure, soffrendo maledettamente le folate di Oyewale dalle sue parti. A coronamento di un primo tempo nettamente insufficiente, rimedia anche un sacrosanto cartellino giallo che induce Bocchetti a sostituirlo nell'intervallo. Spaestato.
dal 46’ GHISLANDI, voto 7,5
Il suo ingresso in campo è una vera e propria folgorazione che spacca in due la partita. Dà immediatamente la scossa saltando sistematicamente l'uomo; al 54' confeziona il capolavoro personale mettendo a sedere Valenti e pennellando un cross al bacio che Misitano deve solo spingere in rete. L'arma in più che cambia volto alla Dea. Devastante.
CASSA, voto 6,5
È nettamente il più intraprendente del tridente offensivo. Nel grigiore del primo tempo è l'unico ad accendere la luce, scaldando i guantoni di Albertazzi con un velenoso destro dal limite. Nella ripresa si divora una chance potenziale perdendo l'attimo per il tiro, ma si fa perdonare sfornando un cross delizioso che Bonanomi non riesce a capitalizzare nel finale. Elettrico.
VAVASSORI, voto 6
Inizia con le polveri decisamente bagnate, sparando alle stelle un invitante sinistro al volo da ottima posizione. Cresce con il passare dei minuti e nella ripresa va vicinissimo al bersaglio grosso con una conclusione insidiosa da posizione defilata, costringendo Albertazzi a un difficile intervento salva-risultato. Crescente.
dal 71’ BONANOMI, voto 6
Ingresso più che positivo. Sfiora clamorosamente il tris in due occasioni nel giro di una manciata di minuti, trovando sempre la pronta e miracolosa opposizione dell'estremo difensore pugliese. Pungente.
MISITANO, voto 6,5
Dopo un primo tempo passato a rincorrere palloni sporchi e ingabbiato nella morsa dei centrali avversari, ha l'immenso merito di farsi trovare pronto all'appuntamento con il destino. Sfrutta alla perfezione il cioccolatino servitogli da Ghislandi e, da vero rapace d'area di rigore, incarta la rete che stappa definitivamente il match. Cinico.
dal 71’ CISSÉ, voto 7
Entra e chiude i conti. Dà peso e centimetri all'attacco orobico e, alla prima vera occasione, sovrasta fisicamente Bove incornando in rete il raddoppio che spegne sul nascere le deboli velleità di rimonta del Monopoli. Sentenza.
ALL. BOCCHETTI, voto 7
La sua Atalanta regala un primo tempo incomprensibilmente abulico, ma il tecnico dimostra grande lucidità nel leggere la gara. L'inserimento di Ghislandi all'intervallo è una vera e propria mossa da maestro degli scacchi che sgretola le certezze del Monopoli e cambia l'inerzia tattica dell'incontro. Indovina anche i cambi in attacco, raccogliendo il gol della sicurezza da un subentrato. Una vittoria vitale e gestita con maturità nella ripresa. Stratega.
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