Ramos e Rabiot puniscono la Dea: a San Siro il Milan avanti 2-0 all'intervallo
Redazione TuttoAtalanta.com
Quarantacinque minuti da dimenticare per l'Atalanta a San Siro: il Milan chiude la prima frazione avanti 2-0, con il rigore di Ramos al 24' e il destro di Rabiot al 43'. Una partita indirizzata da una squadra rossonera più determinata, che ha comandato il gioco — 60% di possesso — e ha costretto la Dea a inseguire senza mai trovare la veemenza necessaria per incidere. In mezzo, l'ennesimo stop in difesa e un debutto in Serie A da dimenticare.
L'AVVIO ROSSONERO - Il Milan di Amorim parte con il piede sull'acceleratore e prende subito il controllo del campo. All'8' le proteste per una caduta in area di Chukwueze precedono un cross di Moreira che Ramos non riesce a correggere, al 9' serve un intervento di Carnesecchi sull'inserimento di Gila, al 10' Rabiot conclude di potenza col sinistro dall'interno dell'area, alto. La Dea fatica a uscire dalla pressione e al 13' trema ancora: Pulisic insacca sotto l'incrocio sul cross basso di Chukwueze, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il primo segnale di un pomeriggio in salita.
LE OCCASIONI SPRECATE - La squadra di Sarri prova a rispondere e costruisce le sue due uniche occasioni del tempo nel giro di due minuti. Al 17' De Ketelaere si invola verso Maignan dopo aver portato avanti il pallone di testa, ma calcia fuori in equilibrio precario col sinistro; al 19' Rowe verticalizza per Krstović, che elude l'uscita del portiere ma da posizione decentrata colpisce soltanto l'esterno della rete. Due chance che avrebbero potuto cambiare il volto della partita, e che restano gli unici lampi nerazzurri della frazione.
KOLAŠINAC KO, OBRIĆ SFORTUNATO - Al 18' piove sul bagnato: Kolašinac accusa un problema fisico e chiede il cambio, prolungando l'emergenza in difesa. Al 20' entra Obrić, al debutto in Serie A, e tre minuti più tardi l'ingresso si trasforma in un incubo. Sulla conclusione da fuori di Musah il difensore allarga il braccio, Chiffi viene richiamato al monitor e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Ramos rallenta la corsa, spiazza Carnesecchi con una conclusione angolata e firma l'1-0: secondo centro in campionato per il centravanti portoghese, che non segnava in Serie A dal 28 agosto.
IL RADDOPPIO PRIMA DEL RIPOSO - Dopo il vantaggio il Milan gestisce il possesso con grande tranquillità, mentre l'Atalanta esercita poca pressione e si affida a iniziative isolate. Al 34' la punizione di Rowe attraversa l'area senza trovare deviazioni, al 41' Rabiot finisce sul taccuino per proteste, al 42' Samardžić rientra sul sinistro ma non inquadra lo specchio. Al 43' arriva il colpo che pesa: Moreira trova il francese bravo a smarcarsi tra le linee, che si crea lo spazio e piazza il destro alle spalle di Carnesecchi. Due tiri nello specchio, due gol per i rossoneri; zero per la Dea.
Si va al riposo con un passivo pesante e con la sensazione di una squadra che non è mai entrata davvero in partita. Per Sarri, già costretto a fare i conti con un'emergenza che si è ulteriormente aggravata, la ripresa sarà un esame di carattere: la linea alta messa alla prova dalla profondità degli attaccanti rossoneri ha mostrato tutte le sue crepe, e da Rowe e De Ketelaere serve molto di più per provare a riaprire una gara che il Milan sta controllando.
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