Carnesecchi tiene in piedi la Dea: ad Amsterdam è 0-0 all'intervallo
Redazione TuttoAtalanta.com
Quarantacinque minuti di apnea e un portiere in serata di grazia: alla Johan Cruijff ArenA l'Atalanta va al riposo sullo 0-0 contro l'Ajax, ma il risultato a reti bianche porta soprattutto la firma di Carnesecchi. I lancieri hanno chiuso la prima frazione con tredici conclusioni contro sette, tre nello specchio contro nessuna, colpendo un palo e vedendosi annullare un gol per fuorigioco. Dopo un avvio promettente, la Dea è stata progressivamente schiacciata nella propria metà campo.
L'AVVIO A VISO APERTO - La squadra di Sarri parte con il piglio giusto e nei primi minuti prova a imporre il proprio ritmo, mentre l'Ajax chiude ogni varco con un blocco compatto. Al 6' arriva il primo brivido: i lancieri si distendono sulla destra, la difesa nerazzurra allontana come può e Rosa calcia dal limite, con la deviazione di Gaetano che spedisce il pallone sul palo. La Dea risponde con le palle inattive: al 7', all'8' e al 10' Scamacca svetta per tre volte sui cross di Zalewski, senza mai trovare la porta. Al 15' anche Zalewski ci prova dal limite, murato dalla difesa olandese.
IL GOL ANNULLATO E IL CAMBIO DI COPIONE - Al 16' l'Ajax trova la rete: Klaassen intercetta un rinvio di Carnesecchi e serve Mokio, che fulmina il portiere con una gran conclusione. L'esultanza viene però strozzata dall'arbitro Nobre, che ferma tutto per il fuorigioco del centrocampista. È lo spartiacque della frazione: da lì in avanti i lancieri prendono il totale controllo del palleggio, muovono il pallone con pazienza da un lato all'altro e costringono l'Atalanta a ripiegare negli ultimi trenta metri. Al 21' Gloukh prova la parabola a giro, che si spegne sul fondo.
LE PARATE DI CARNESECCHI - Nel momento di massima pressione olandese sale in cattedra il numero uno nerazzurro. Al 28' si allunga sulla fiammata dalla distanza di Mokio, al 31' trattiene il fiato sulla ripartenza devastante dei lancieri, quando la difesa perde le marcature e Marcos Leonardo, solo davanti alla porta, strozza troppo il tiro e manda a lato. Al 33' Carnesecchi risponde con reattività alla conclusione di Gloukh dopo una gran giocata in area, al 39' segue con lo sguardo il sinistro dalla distanza di Wijndal e al 42' respinge il velenoso rasoterra dello stesso Gloukh. Un primo tempo da protagonista assoluto.
LE TIMIDE RISPOSTE NERAZZURRE - L'Atalanta prova a rialzare la testa con iniziative isolate. Al 34' Zalewski cerca il taglio di Scamacca con un filtrante intercettato, al 36' Zappacosta parte a tutta velocità sulla fascia, salta due uomini ma viene murato al momento di servire il centravanti. Al 42' De Ketelaere affonda a sinistra e crossa, ma ter Stegen legge la traiettoria e blocca in presa. Al 43' il primo giallo della serata per Amrabat, poi un minuto di recupero e il fischio dell'intervallo.
Si va al riposo con un pareggio prezioso per come si è messa la partita, ma che chiede alla Dea un cambio di passo nella ripresa. Contro un Ajax che ha trovato spazi soprattutto in transizione, servirà più ordine nella fase di non possesso e maggiore coraggio con il pallone. Per Sarri, che alla vigilia aveva indicato nella continuità all'interno della partita il vero problema della sua squadra, la seconda frazione sarà un banco di prova importante. Sei anni dopo l'ultimo confronto in Europa, la Dea ha ancora quarantacinque minuti per lasciare il segno con l'undici scelto per la notte di Amsterdam.
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