Emergenza senza fine: col Frosinone ancora otto assenti
Redazione TuttoAtalanta.com
L'Atalanta non ha tempo per rifiatare e prepara la sfida al Frosinone con la stessa, pesantissima lista di indisponibili. Rientrata da Amsterdam nel cuore della notte, la squadra si è ritrovata già questa mattina al Centro Bortolotti di Zingonia per cominciare a lavorare in vista della prossima gara, in un calendario che continua a non concedere pause.
ATALANTA-FROSINONE - Domenica alle 15 la New Balance Arena ospiterà i ciociari per l'ottava giornata di Serie A. Un appuntamento che arriva a ridosso della trasferta europea e che i nerazzurri affronteranno con gli stessi otto assenti della serata olandese: nessuno dei giocatori ai box riuscirà a tornare a disposizione per la sfida casalinga contro la formazione ciociara. L'unica nota positiva è che la partita di Amsterdam non ha aggiunto nuovi nomi all'elenco.
L'INFERMERIA NERAZZURRA - Il bollettino resta lunghissimo. Escluso il recupero di Kamaldeen Sulemana, alle prese con una lesione del collaterale mediale, e di Giorgio Scalvini, fermo per una distrazione al flessore. Out anche Franck Kessie per una distrazione al polpaccio, Giacomo Raspadori per un problema al bicipite femorale, Sead Kolašinac per un guaio al retto femorale e Odilon Kossounou, anch'egli fermato dal bicipite femorale. Completano il quadro Isak Hien, con una lesione al tendine della coscia, e Pompei, che si è rotto una falange.
I TEMPI DI RECUPERO - Per Sulemana e Scalvini il rientro potrebbe concretizzarsi nella finestra tra le gare con Fiorentina e Parma. Decisamente più lunghi i tempi per Kossounou, Hien e Pompei: nessuno dei tre tornerà a disposizione prima della prossima sosta per le nazionali.
NIENTE TURNOVER PER SARRI - Con appena diciassette giocatori della prima squadra a disposizione, Maurizio Sarri non può permettersi di far ruotare la rosa nonostante il ritmo serrato degli impegni. Contro il Frosinone potrebbero comunque riprendersi una maglia da titolare Rowe e Nikola Krstović, con Mario Pašalić, Lazar Samardžić e Lorenzo Bernasconi in corsa per un posto. Molti, però, dovranno stringere i denti e giocare ancora, compreso il giovanissimo Relja Obrić, chiamato a un altro straordinario.
Pochi uomini e nessuna pausa: contro il Frosinone l'Atalanta dovrà fare di necessità virtù.
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