Krstović verso la maglia col Frosinone: la staffetta dei nove non cambia
Redazione TuttoAtalanta.com
La staffetta tra i due centravanti dell'Atalanta ha una regola non scritta, confermata in quattro partite: chi gioca in Europa riposa in campionato, e viceversa. Dopo i settanta minuti di Scamacca ad Amsterdam, domenica contro il Frosinone tocca a Krstović.
IL BILANCIO - Il montenegrino ha segnato quattro gol in Serie A ed è il capocannoniere della squadra; Scamacca ha trovato la rete col Pafos e nel playoff di Miskolc, ma in campionato è ancora fermo. Ad Amsterdam è uscito al 71' proprio per Krstović, in una serata in cui l'attacco nerazzurro ha costruito senza concludere.
LA PARTITA - Il Frosinone ha una difesa che concede, come dimostrano i due gol subiti dal Sassuolo nel 4-2, e Krstović ha il profilo del centravanti che attacca la profondità e gli spazi: le caratteristiche che la squadra di Alvini soffre di più. Sarri, che dopo i sei gol in sette partite del primo mese ha ritrovato un attacco che segna, non ha motivo di cambiare la regola.
IL SENSO - La staffetta è uno dei pochi lussi che la rosa corta concede ancora. Con tre partite in sei giorni alle spalle e Fiorentina e Parma in arrivo, alternare i due nove è anche una scelta fisica, non solo tecnica.
Scamacca in Europa, Krstović in campionato: la regola di ottobre tiene, e domenica il montenegrino cerca il quinto gol.
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