Carnesecchi salva la Dea a Monza: al riposo è 0-0, ma i brianzoli dominano
Redazione TuttoAtalanta.com
Quarantacinque minuti di apnea e un portiere ancora una volta decisivo: allo stadio Brianteo l'Atalanta va al riposo sullo 0-0 con il Monza, ma il risultato a reti bianche porta la firma di Carnesecchi. La squadra di Sarri, reduce da un periodo nerissimo, si è presentata statica e con poco mordente, lasciando ai brianzoli di Jurić — formazione giovanissima, con un capitano classe 2005 alla seconda gara da titolare — il pallino del gioco per oltre mezz'ora. Un solo vero squillo nerazzurro, firmato De Ketelaere al 38'.
L'AVVIO DEI BRIANZOLI - Il Monza parte con il piede giusto e già al 2' Tourè calcia, respinto da Scalvini. Al 5' Robinson mostra qualità nel dribbling stretto contro una difesa nerazzurra remissiva, al 7' arriva l'occasione più nitida dell'avvio: tunnel di Mangas per Lucchesi, che mette al centro un pallone velenoso sul quale non arrivano né Carnesecchi né Akinsanmiro. Al 9' Varela controlla e calcia di destro. La pressione si traduce in una serie di corner, con Goglichidze due volte pericoloso di testa tra il 12' e il 16'.
IL TRIPLO MIRACOLO DI CARNESECCHI - La Dea fatica a uscire, e al 14' l'unica ripartenza di De Ketelaere viene fermata fallosamente da Kouadio, ammonito. Al 19' le proteste nerazzurre per un contatto tra Mout ed Elmas restano senza esito. Il momento più delicato arriva tra il 23' e il 24': Varela arriva primo su una seconda palla e impegna il portiere nerazzurro con una botta, poi lo stesso Carnesecchi compie un triplo intervento ravvicinato, prima su Robinson, poi su Varela e infine su Kouadio. Un'azione che avrebbe potuto cambiare la partita e che il numero uno bergamasco ha sventato da solo.
UN'ATALANTA CHE NON SI ACCENDE - Superata la mezz'ora, il copione non cambia: la squadra di Sarri non viene fuori e in campo c'è soprattutto il Monza. Al 31' Varela non trova la porta sullo spunto di Robinson, al 34' Mout fa tutto bene ma attarda la conclusione, al 36' Carnesecchi blocca la torre di Lucchesi. Tra le poche note positive, la buona scelta di tempo di Kolašinac al rientro, al 17', e il lavoro difensivo di Scalvini.
IL GUIZZO DI DE KETELAERE - Nel finale di frazione l'Atalanta trova finalmente un'azione degna di nota. Al 38' un uno-due libera la corsa di Bernasconi, che serve De Ketelaere: il belga conclude in maniera eccellente, ma il pallone non trova la porta. Al 42' Krstović si prende il tiro, troppo debole per impensierire Törnqvist. Si va verso l'intervallo con un pareggio che fotografa più la resistenza nerazzurra che un reale equilibrio.
Si va al riposo con la sensazione di una squadra ancora bloccata, incapace di imporre il proprio gioco anche contro un avversario reduce da tre sconfitte consecutive. Nella ultima partita prima della sosta, contro il Monza dell'ex Jurić, Sarri dovrà trovare nella ripresa una scossa che finora non si è vista: in panchina ci sono Kessie, Rowe, Scamacca e Samardžić, mentre il rientro di Kolašinac ha dato almeno un po' di solidità alla retroguardia.
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