Scamacca out? Krstovic fa doppietta: l'Atalanta batte 2-0 il Bologna e centra il sorpasso
Era uno scontro diretto, ma l'Atalanta si conferma ampiamente dopo la Roma mentre il Bologna non riesce a uscire dal vortice negativo di risultati rivedibili degli ultimi mesi: una doppietta di Krstovic decide l'incontro e porta la ciurma di Palladino a -5 dal Como e dalla zona Europa. I rossoblù cominciano a perdere punti importanti per strada invece.
Krstovic sentenza
È stato un primo tempo quasi esclusivamente a tinte nerazzurre, mentre il Bologna ha penato le imbucate di Zalewski e la qualità di De Ketelaere dalle parti di Ravaglia. Un’occasione d’oro per Ederson a pochi minuti dall’avvio di gara, con il cucchiaio di Krstovic pescato in fuorigioco “fantasma” a giudicare dalle immagini. Lo spreco di Dallinga da due passi ha poi inquadrato la banda di Italiano in una situazione piuttosto problematica, assaltata dalla Dea che però ha stappato la partita ad otto minuti dal termine del primo tempo con l’uomo più atteso. Nikola Krstović, nel giorno dell’assenza di Scamacca e al ritorno da titolare dopo 5 bocciature di fila, alla prima occasione nitida tracciata da De Ketelaere ha fulminato Ravaglia per l’1-0.
Ancora lui, staccato Savicevic
Nella ripresa qualche accenno di reazione da parte dei rossoblù, piuttosto spenti e imprecisi nella prima metà di gara, anche se l’Atalanta non ha dovuto penare troppo per coprire gli spazi e innescare in profondità Krstovic e compagni. Una palla da fermo sfiorata da Heggem e la deviazione decisiva di Scalvini a togliere dalla porta il gol del possibile pari. Ma al momento dell’ingresso di Immobile e su un’azione apparentemente innocua il centravanti montenegrino della Dea si è preso nuovamente la scena, castigando Ravaglia con un mancino chirurgico ed Heggem allontanato, a bocca aperta. Così l’ex Lecce è arrivato a staccare di due gol il numero di reti dell’ex Milan Savicevic (20) in campionato.
Scontro diretto deciso
Il Bologna ha viaggiato a correnti alterne ma ad intensità piuttosto bassa, nonostante Italiano abbia sbilanciato la squadra in avanti con l’ingresso di Castro in compagnia di Immobile. Il solo lampo dalla distanza del subentrato Moro con deviazione di Ferguson ha testato i riflessi prodigiosi di Carnesecchi. Ma i tentativi disperati nel finale dei padroni di casa non sono andati a buon fine e al triplice fischio si conferma il periodo buio. Con tanto di sorpasso subito in classifica dall’Atalanta, che invece sbanca il Dall’Ara con due gol e tre punti, raggiungendo il settimo posto. A -5 dal Como di Fabregas e dalla zona Europa.
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