Atalanta, Palladino: "Serve un'impresa, ma ci crediamo. Una cena se passiamo? Anche di più"
Raffaele Palladino, intervistato da Sky Sport alla vigilia del ritorno degli spareggi di Champions League dopo il 2-0 subito dall’Atalanta in casa del Borussia Dortmund: “È una missione difficile, lo sappiamo. Però dobbiamo provarci, lo faremo con tutte le nostre forze e le nostre armi, con grande entusiasmo e consapevolezza nei nostri mezzi. Dobbiamo cercare di fare la nostra partita, con qualità e grande fiducia in noi stessi. Dobbiamo provarci fino alla fine, voglio vedere questo dalla squadra”.
La vittoria con il Napoli vi dà ulteriore fiducia?
“C’è grande entusiasmo in squadra, ci sono grande consapevolezza ed energia positiva. La partita con il Napoli è stata una rimonta, dobbiamo prendere spunto anche da questo: domani è una gara aperta, è un 2-0 difficile da rimontare, però dura 90 minuti e passa. Cercheremo di mettere in difficoltà una squadra con grandi individualità, abituata a queste partite. Servono testa, qualità tecniche ed esperienza, ma anche lucidità. Ovviamente siamo nel nostro stadio, andremo in campo 23 più 23mila”.
Da un certo punto di vista potete anche viverla con leggerezza.
“Noi abbiamo questa caratteristica che affrontiamo tutte le squadre con lo spirito giusto, mi piace parlare di leggerezza. Dobbiamo godercela questa partita, è una competizione stupenda e affascinante. Vogliamo continuare a giocare in Europa, queste partite servono a farci crescere. È un sogno passare il turno, ma i sogni sono fatti anche per viverli: ci proveremo, daremo tutto”.
Recuperate Ederson…
“Sì, è un giocatore importante. Vediamo: in tanti sono vogliosi di giocare, mi stanno mettendo in difficoltà e sono sicuro che chi subentrerà, chi rimarrà in panchina, chi ci darà una mano sarà fondamentale. La partita dura 100 minuti, dovremo farli alla grande”.
Ha pensato a un premio speciale in caso di impresa?
“Non lo so, non c’ho pensato, sono concentrato sulla partita. Sicuramente se dovesse succedere qualcosa del genere… Una cena? Forse ancora qualcosa di più”.
L’Atalanta in Europa ha abituato ad alcune grandi imprese. Crede che la gara di domani possa aggiungersi a questa storia?
“Beh, l’obiettivo è quello. Ci speriamo, cercheremo che questo sogno si possa avverare, non è semplice rimontare due gol a una squadra così forte. Però vogliamo crederci, vedo tanta energia positiva, anche dall’ambiente e dai tifosi. Qui serve un clima infuocato, un inferno, nel nostro stadio, nel nostro muro. Non vediamo l’ora di scendere in campo: ce la giochiamo e proveremo a fare questa impresa”.
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