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Atalanta-Bayern Monaco 1-6, le pagelle: Olise e Kompany si mangiano Bernasconi e PalladinoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:03Serie A
di Dimitri Conti

Atalanta-Bayern Monaco 1-6, le pagelle: Olise e Kompany si mangiano Bernasconi e Palladino

Atalanta-Bayern Monaco 1-6, pessima serata per la Dea nella partita d'andata degli ottavi di Champions League. Prova di forza dei tedeschi, che segnano tre gol per tempo. Segna la rete della bandiera nel finale per i nerazzurri Pasalic. LE PAGELLE DELL'ATALANTA (di Dimitri Conti) Carnesecchi 5,5 - Nel momento in cui scende in campo, sa già che sarà una serata di lavoro. Non si immagina probabilmente però di dover raccogliere sei palloni dalla rete. Zappacosta 5 - Prova a tener botta, attingendo anche alla sua esperienza, nel duello individuale con Diaz. La differenza di passo e di cifra tecnica, però, è a tratti abissale. Dal 66' Bellanova 6 - Quando entra in campo, la situazione è bella che compromessa. Trova comunque l'energia fisica e mentale per costruire l'azione del gol della bandiera. Hien 4,5 - Tenta di farsi sentire su Jackson già in apertura, ma sarà anche per lui una di quelle serate da incubo. Quelli del Bayern arrivano da ogni parte, non sa contenerli. Kolasinac 4 - Nelle idee la sua esperienza può essere un fattore al quale appellarsi per far fronte alle continue discese dei bavaresi. Andrà invece in difficoltà come tutti gli altri. Dal 55' Ahanor 5 - Si posiziona sul centro-sinistra della difesa, entra in una fase di crisi identitaria della Dea e si limita a partecipare al disastro difensivo assortito. Bernasconi 3 - Non ce ne voglia per il votaccio, non è neanche solo colpa sua il pesante cappotto. Ma il modo in cui Olise lo porta a spasso dall'inizio alla fine fa tenerezza. Sulemana 5,5 - Probabilmente è lui il più sacrificato dal cambio di modulo, dovendosi sacrificare sulla fascia a tutto campo. Si applica e risulterà anche tra i più propositivi. Dal 73' Samardzic 5,5 - Entrando sul 6-0 per i tedeschi, impossibile pensare che possa cambiare qualcosa. Avrebbe però almeno il pallone per il gol della bandiera, lo spreca. De Roon 4 - Tra mediana e trequarti, il Bayern e i suoi assi sembrano davvero correre al doppio dei giri. Più di una volta risulterà sorpreso e in ritardo, viaggia a un altro passo. Pasalic 5,5 - Il cuore suggerirebbe di dargli un voto sufficiente, visto che comunque è lui a segnare il gol della bandiera a tempo quasi scaduto. Il resto della prestazione, no. Zalewski 5 - Un po' di brio e di energia almeno in avvio di partita, ma sul lungo andare anche il suo entusiasmo viene spento dalla prepotenza del Bayern. Poco efficace in raddoppio. Dal 55' Musah 5,5 - Non ha i mezzi per poter cambiare la storia della partita, però ci mette il giusto temperamento. Come quando Kimmich si fa ammonire apposta, coinvolgendolo. Krstovic 5 - Si muove un po' di più rispetto a Scamacca, provando a togliersi di dosso le marcature avversarie. Riesce a partecipare sul gol di Pasalic: generoso, ma inconcludente. Scamacca 4,5 - Si divide l'attacco con Krstovic, provando a non dare punti di riferimento. Non li dà però in primis a se stesso. Perde palla sullo 0-3, facendo infuriare Palladino. Dal 46' Djimsiti 5 - Con il suo subentro l'Atalanta torna alla veste difensiva originale, ma stasera probabilmente i problemi erano altrove. Tanti affanni e un bel salvataggio. Raffaele Palladino 4 - La sfida già sulla carta era improba, prova a mescolare le carte cambiando abito tattico alla Dea con un 4-4-2 che prevede fasce rinforzate e doppio centravanti. All'intervallo però è già sotto 0-3 e rinnega la mossa, riportando l'assetto al classico: le cose, comunque, non cambiano. La differenza di valori era evidente già prima, forse però poteva giocarsela meglio. Almeno inizialmente. LE PAGELLE DEL BAYERN MONACO (di Paolo Lora Lamia) Urbig 6 - Una respinta su tentativo ravvicinato di Krstovic e poco altro per il supplente di Neuer, protagonista di una serata decisamente tranquilla subendo gol solo nel recupero e dopo che i compagni ne hanno fatti 6. Stanisic 7 - Il terzino destro dei bavaresi è spesso e volentieri un'opzione in più per creare pericoli in avanti. Da un calcio d'angolo e su suggerimenti di Gnabry, sblocca la gara con una zampata a due passi da Carnesecchi. Dall'86' Guerreiro sv. Upamecano 6,5 - In mezzo alla sua area contiene senza troppi affanni, spingendo anche in avanti quando ci sono le condizioni. Sugli sviluppi un angolo, nel finale, sfiora lo 0-7 centrando il palo. Tah 6 - Forma con Upamecano un tandem, difensivo che regge bene il doppio contro il duo Scamacca-Krstovic. Nelle poche occasioni di pericolo, allontana senza badare troppo all'estetica. Laimer 6 - Del reparto arretrato è quello più sollecitato, contro uno Zappacosta intraprendente e prova a dare la carica con diversi cross. Non uno dei migliori, ma neanche da insufficienza. Dal 46' Davies 6,5 - Neanche mezzora per il canadese, vittima dell'ennesimo infortunio della sua carriera. Riesce comunque ad avviare la manovra dello 0-4. Dal 71' Bischof 6 - Entra a partita ormai in ghiaccio, buon finale da parte sua. Kimmich 6,5 - L'architetto della mediana di Kompany dà qualità alla manovra ed è chirurgico con le sue soluzioni da calcio piazzato. Presenza costante, pur non emergendo in modo plateale come in altre occasioni. Pavlovic 6,5 - Dà battaglia nella zona nevralgica del campo, facendo passare davvero poco o niente quando qualche avversario si presenta nella sua zona. Dal 68' Goretzka 6 - Ultimo scorcio del match giocato con il piglio giusto, facilitato anche dalla situazione di punteggio. Olise 9 - Il classe 2001 acquisisce con la prova da urlo di stasera lo status di fuoriclasse? Ce lo dirà la sua carriera. Parte da destra, ma di fatto svaria su tutto il fronte offensivo. Recita senza dubbio la parte del leone, con un gol e un assist nel primo tempo ed un altro sigillo personale nel secondo oltre a giocate di alta scuola durante tutti i 90 minuti. Gnabry 7,5 - Come Olise, non tiene a posizione fissa e risulta pericoloso al di là del ruolo. In occasione del vantaggio serve a Stanisic la palla giusta, per poi vestire i panni del finalizzatore quando viene imbeccato alla grande dal numero 17 e firma la terza rete. Dal 46' Musiala 7 - Tenuto in panchina da Kompany, entra comunque nel tabellino dopo l'intervallo firmando lo 0-6. Luis Diaz 7,5 - Chissà come staranno masticando amaro dalle parti di Liverpool, vedendo l'ennesima prova da applausi del colombiano. Tra i tanti momenti in cui si mette in mostra, spicca per il tacco con cui consente a Jackson di avere la chance trasformata dal'ex Chelsea nello 0-4. Jackson 7,5 - Inizio da centravanti generoso, che diventa un rapace con il procedere della sfida. Ripresa da protagonista, con la rete del poker bavarese e l'assist vincente per Musiala. Vincent Kompany 8,5 - La domanda sorge spontanea: è il suo Bayern la squadra attualmente più forte d'Europa? Ci sono valide argomentazioni per sostenerlo. Parte con Musiala e Kean in panchina, ma nonostante questo rende piccola piccola un'Atalanta capace quest'anno di battere rivali come Chelsea e Dortmund. Esibizione che fa spavento: le altre 14 qualificate per gli ottavi sono avvisate.