Atalanta, Palladino: "Punto meritato, i cambi hanno fatto la differenza"
Dopo la batosta in Champions League l'Atalanta strappa il pareggio a San Siro contro l'Inter. Alla rete di Pio Esposito risponde Krstovic, in un finale convulso in cui viene espulso Chivu per proteste sul pareggio dei bergamaschi. Tra poco l'allenatore della Dea Raffaele Palladino interviene in conferenza stampa per commentare il match
17.42 - comincia la conferenza
Oggi reazione d'orgoglio, qual è la sua prospettiva sulla partita?
"Abbiamo affrontato una squadra che voleva fare punti e ci aspettavamo una reazione forte. Nel primo tempo abbiamo preferito rimanere più bassi per cercare di sfruttare le ripartenze. Nel secondo tempo ho dato fiducia ai ragazzi e abbiamo alzato la pressione. I cambi hanno fatto la differenza. Punto meritato, a un certo punto si poteva vincere e perdere ma questo è il nostro dna".
La partita con il Bayern paradossalmente vi ha dato fiducia?
"Dopo la partita siamo tutti bravi. Il nostro piano gara con il Bayern era stato chiaro e abbiamo avuto coraggio. Abbiamo incontrato una squadra in salute e di grandissimo livello. Oggi non è cambiato niente. Mi aspettavo un po' di scorie invece i ragazzi hanno reagito benissimo da grandi uomini. Questo punto dà ancora più valore".
Quanto vi è mancato Ederson?
"Quando stanno fuori mi mancano tutti. A centrocampo però tanti hanno tirato avanti la carretta. Ederson è fondamentale, è rientrato De Ketelaere e presto avremo Raspadori. Voglio fare i complimenti allo staff".
Segnate sempre all'ultimo, cosa significa?
"Mi piacerebbe segnare anche prima (ride ndr). Significa però che abbiamo carattere e che è nel dna dei giocatori. Dobbiamo però migliorare e cercare di andare in vantaggio".
Quali sono le armi che cambiano la squadra con i cambi?
"Ci sono tanti fattori, c'è anche un aspetto fisico. Stiamo bene e cerchiamo di giocarcela fino alla fine. Poi ci sono i principi di gioco e questo mi gratifica molto".
Raspadori può tornare per la Nazionale?
"Lui domani si allena con il gruppo. Speriamo per mercoledì di dargli un po' di minutaggio. Farà sette giorni in cui cercherà di avere più minutaggio possibile. Bisogna stare attenti e spero che anche la nazionale possa essere felice".
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