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Samaden: "Giovani? Dobbiamo svegliarci e cambiare. Palestra ha trovato l'ambiente giusto"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 18:23Serie A
di Daniele Najjar

Samaden: "Giovani? Dobbiamo svegliarci e cambiare. Palestra ha trovato l'ambiente giusto"

Roberto Samaden, Direttore del Settore giovanile dell'Atalanta, : "Faccio i complimenti alla Fiorentina e anche all'inter per le loro vittorie di campionato e Supercoppa. Ma li faccio anche al Parma. Questo risultato della Fiorentina non deve togliere valore a chi è arrivato in finale. Il Parma ha fatto un lavoro straordinario anche se il campionato lo ha vinto la Fiorentina. Poi ovvio che fa piacere vincere come successo anche a noi". Su Palestra. "Fa il suo percorso in tutta tranquillità, ha trovato l'ambiente giusto dove divertirsi e crescere. E soprattutto una squadra che ha creduto in lui, lo deve a chi è creduto in lui ed a sé stesso. Sul ruolo: io non c'ero quando lo ha cambiato. Ma bisogna dirlo: l'ambiente dove crescono i giovani è un disastro. Sicuramente ha ragione anche Marotta ha parlare del problema del problema della cultura del risultato. Ma arrivati al disastro in cui siamo tutti, è inutile parlare del fatto che non ci sono più gli oratori e che bisogna lavorare sulla tecnica". Cosa non funziona? "I nostri ragazzi crescono in un ambiente bruttissimo. Che sia per un motivo o per l'altro non lo so, ma è tutto il sistema che non funziona. Poi ci sono tante cose che funzionano e persone brave, ma se non cambiamo con i fatti. Parliamo di 3 Mondiali dimenticandoci dei due prima, fanno 5. Bisogna darsi una svegliata, cambiando le cose, basta parlare". Il primo passo? "Siccome ci sono passati davanti tutti, magari cominciare a guardare fuori. Tutti gli altri Paesi hanno fatto qualcosa, tutti. La Spagna, il Portogallo, la Germania, l'Inghilterra, la Norvegia. Hanno messo la freccia. Non per copiare, ma bisogna guardare fuori. Mi auguro che con l'avvento del nuovo presidente si intervenga in maniera concreta. Divento matto perché si continua a parlare. Ma se ci fossimo qualificato al Mondiale per un rigore andato dentro sarebbe stato tutto perfetto? Invece la situazione rimane drammatica". Sulla carenza di talenti in Italia. "Dietro c'è un lavoro pazzesco, Viscidi ha fatto un lavoro straordinario. Ma siamo sicuri di avere i giocatori? Quando abbiamo vinto l'Europeo con i classe 2007, avevamo tutti i giovani nelle giovanili. Intanto però la Spagna vinceva l'Europeo dei grandi con i 2007 in campo. Trovatemi un responsabile di settore giovanile italiano che va all'estero. Lo dico con massimo rispetto, però la Francia per esempio non vincerà l'Europeo di categoria, ma vi assicuro che hanno dei classe 2009 che saranno fortissimi. Non sono convinto che perdiamo i giocatori nel passaggio dalle giovanili alle prime squadre. Dobbiamo invece preoccuparci della base, di avere di nuovo 150 giocatori fra cui scegliere la rosa della Nazionale. Quanti trovano davvero spazio nella prima squadra?". Cosa servirebbe ora? "Bisogna mettere davanti il bene del calcio rispetto agli interessi personali. Ho avuto il piacere di conoscere Binaghi, che ha detto: il calcio ha bisogno di una rivoluzione, ma difficilmente ci saranno le condizioni per farla".