Atalanta, Giuntoli: "Non esprimiamo ancora il nostro potenziale ma siamo sulla strada giusta"
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Niccolò Righi
Niccolò Righi
Fonte: Dall'inviato, Lorenzo Marucci
Oggi alle 20:12Serie A
autore Niccolò Righi
02.10.2026 20:12Serie A
Il ds del club bergamasco ha parlato dell'avvio di stagione: "Serve pazienza. Paradossalmente giochiamo meglio ora che non vinciamo".
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A Trento si sta svolgendo il secondo dei quattro giorni dedicati al Festival dello Sport, evento patrocinato da La Gazzetta dello Sport che da voce a grandi protagonisti dello sport italiano e internazionale. Tra i presenti c'è anche il direttore sportivo dell'Atalanta Cristiano Giuntoli, che ha parlato ai media presenti tra cui quelli di TuttoMercatoWeb.
Queste le parole del dirigente toscano: "Ho sempre chiesto tempo per l'Atalanta, anche dopo le prime due gare vinte e il passaggio nel playoff di Conference League che non era assolutamente scontato. mi ripeto ora dopo queste non vittorie. La squadra sta facendo ciò che vuole Sarri e, paradossalmente, le prestazioni sono aumentate di livello. E' chiaro che ancora non riesce a esprimere tutto il suo potenziale, ma siamo sulla strada giusta".
Ci vorrà un po' di tempo dopo anni di Gasperini per i concetti di Sarri.
"E' completamente opposto. Per tanti anni hanno fatto marcatura a uomo, Sarri invece lavora sulla palla".
In Nazionale si sta mettendo in mostra Kessié
"I nuovi stanno iniziando a conoscersi. Kessié è molto importante, un leader del nuovo corso".
Sarri come lo sta vedendo?
"E' molto concentrato, poi è uno che non è mai contento: nemmeno quando vince. E' conscio delle difficoltà che avrebbe potuto avere e di quelle che sicuramente avrà in futuro. Siamo all'inizio di un percorso e ci saranno momenti migliori e momenti più difficili, ma siamo convinti che con serenità e coerenza riusciremo a superare questa annata difficile. Come vive la maxi sosta? Sta allenando i ragazzi rimasti assieme all'Under 23: gli allenamenti sono di livello".
Che società ha trovato nell'Atalanta?
"La società è straordinaria, i Percassi sono persone di grandissimo livello, sia professionale che umano. La piazza è incredibile, con tifosi che ti sostengono sempre. Qui c'è tutto per far bene".
C'è ancora un po' di rabbia per come è arrivato il ko con la Juventus?
"Sappiamo che ci è stato tolto un rigore netto ma noi più che gli eventi pensiamo alla prestazione che non è stata male ma poteva essere meglio. Confidiamo nel valore dei ragazzi e siamo convinti che possono fare di più".
Che Serie A sta vedendo?
"Vedo un calcio propositivo, dove anche le così dette piccole stanno facendo molto bene. Tanti stanno investendo, la fisionomia del calcio italiano sta cambiando. Ogni partita è difficile".
Vedere Scalvini come pilastro di Mancini che effetto le fa?
"La difesa a quattro sta funzionando, i ragazzi stanno facendo tutti molto bene e Scalvini ne è la testimonianza perché anche in Nazionale gioca a 4. Siamo molto contenti di lui".
Fonte: Dall'inviato, Lorenzo Marucci
Cristiano Giuntoli: “La squadra ancora non riesce ad esprimere tutto il suo valore ma siamo sulla strada giusta”
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