Sarri prima di Atalanta-Parma: "Ormai in A tutte le partite sono toste". E parla di Samardzic
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Tommaso Bonan
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Oggi alle 18:30Serie A
autore Tommaso Bonan
01.11.2026 18:30Serie A
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"Il Parma è tra quelle squadre di bassa classifica che però ha preso meno gol. Sicuro non è una partita facile, sarà la solita lotta nella quale bisognerà entrare in campo umili, e soprattutto lucidi: pronti ad ogni difficoltà. Poi ci sono gli aspetti positivi, questa è una squadra che sta reagendo all'interno delle partite nei momenti difficili". Parla così Maurizio Sarri, in conferenza stampa, prima del posticipo di Serie A contro il Parma in programma domani. "Se può essere la partita di Samardzic? In un centrocampo a due diventa difficile schierarlo in quella posizione dove giocava quando in mezzo venivano schierati in tre. Samardzic è un giocatore tecnico su cui conto: nelle ultime due partite non ha giocato, ma anche perché poi le partite sono andate in un certo modo. Se fossimo stati in vantaggio a Firenze sicuramente l'avrei fatto entrare, però ho fatto entrare Sulemana perché volevo vincerla".
C'è grande potenziale offensivo: su quale aspetto sta insistendo per avere più equilibrio?
"Contro il Frosinone è venuto un tipo di partita in cui era difficile rimanere corti e compatti: quando si recuperava palla si riscontravano degli spazi pericolosi. La squadra deve essere più corta e compatta, meno aperta quando vengono su gli avversari: non dobbiamo essere troppo aperti. Tante cose sono da mettere a posto: dobbiamo avere una fase difensiva anche più alta. Dietro è stato stravolto tutto dove hanno giocato molti".
Quanto manca per vedere la vera Atalanta?
"Siamo in un momento d'urgenza dove bisogna gestire questo aspetto. In fase offensiva comincio a vedere cose importanti. L'aspetto che bisogna migliorare è sicuramente il fatto di creare poche occasioni rispetto a quello che possiamo realmente fare. Poi è chiaro che serva migliorare la fase difensiva in tutte le varie zone del campo. Gli infortuni ci hanno rallentato".
E' più preoccupato dagli avversari o dal carattere dei suoi
"La nostra condizione fisica non è imperfetta al netto degli infortuni. Il Parma è in una situazione di classifica così solo perché ha una bassissima percentuale di occasioni sfruttate rispetto a quello che produce, perché gli emiliani sono pericolosi e hanno anche un buon blocco basso nel 5-3-2 dove ti sorprendono in contropiede. Ormai in Serie A tutte le partite sono toste e difficili".


