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Atalanta, Sarri: "Lasciare la Premier League per andare alla Juve? Forse un errore..."

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Andrea Carlino
Oggi alle 20:30Serie A
autore Andrea Carlino
15.10.2026 20:30Serie A
www.imagephotoagency.it
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L'Atalanta si appresta al debutto stagionale nella prima giornata di Conference League contro il Pafos. Ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore nerazzurro Maurizio Sarri ha analizzato i temi principali della sfida e il momento della squadra alla vigilia del match. C'è molta curiosità da parte dei tifosi nel vedere la prima Atalanta questa sera. C'è curiosità anche da parte vostra, visto che la prima partita ufficiale cambierà anche lo scenario? "No, certo. Siamo arrivati carichi a questa partita, arriviamo da due buone amichevoli. Stiamo cercando di portare in campo quello che il mister sta cercando di trasmetterci e ha cercato di trasmetterci sin dal primo giorno di ritiro. Piano piano stiamo entrando nel suo meccanismo, stiamo capendo come vuole giocare, penso si veda in campo e stasera cercheremo di fare la miglior prestazione possibile". Visto che dall'ultima volta che ha parlato sono trascorsi solo due allenamenti, come ha preparato la sfida tra ieri e oggi e che tipo di canovaccio immagina, considerate anche le caratteristiche dell'avversario? "L'abbiamo preparata velocemente. È chiaro che eravamo a meno di 48 ore dalla partita precedente e quindi l'allenamento doveva essere per forza di dose ridotta: stamani abbiamo fatto solo 30-35 minuti. L'abbiamo preparata velocemente e mi aspetto una partita difficile, come ho detto ieri. Mi aspetto avversari tecnici che dobbiamo cercare di mettere in difficoltà. La difficoltà principale è quella di rimanere umili, visto che ieri ho evocato questo concetto: come si diceva ieri, l'umiltà nel calcio attuale è forse la qualità mentale più importante, perché ormai le difficoltà ci sono contro chiunque". È preoccupato per l'emergenza in difesa? L'assenza di Scamacca per qualche partita si aggiunge a quelle di Hien e Scalvini; c'è qualcun altro che è stato preservato in vista del match contro il Milan? "Stasera giriamo con questi quattro e poi valuteremo tutto per il futuro, intanto pensiamo a stasera". Ieri ha ascoltato l'intervista di David Luiz, che ha speso parole molto affettuose nei suoi confronti. Che cosa gli dirà quando lo incrocerà tra poco? "Gli dirò quello che lui sa già: lo ricordo con grande affetto e lo ricordo come un grande giocatore. Ma, al di là del giocatore, ciò che mi ricorderò per sempre è la persona e il ragazzo". Ci risulta che David Luiz ci sia rimasto molto male all'epoca quando lei decise di lasciare il Chelsea per la Juve. Si è mai pentito di aver lasciato Londra, considerato come andò poi a Torino dopo soltanto una stagione? "A Torino abbiamo vinto. Lasciare la Premier è stato forse un errore".

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