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Atalanta-Pafos 3-1, le pagelle: sprazzi di vero Sarrismo nella Dea, Raspadori croce e delizia

autore
Niccolò Righi
ieri alle 23:01Serie A
autore Niccolò Righi
15.10.2026 23:01Serie A
www.imagephotoagency.it
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Buona la prima per l'Atalanta, che al debutto in Conference League batte il Pafos per 3-1. Di Elmas, Scamacca e Raspadori le reti che decisono il match. Di seguito le pagelle a cura della redazione di TuttoMercatoWeb.

Le pagelle dell'Atalanta

(a cura di Niccolò Righi) Caresecchi 5,5 - Pero 85 minuti non viene praticamente mai chiamato in causa, probabilmente aveva la testa già a San Siro sul tiro di Biel che vale il gol della bandiera cipriota. Zappacosta 6 - In una partita non richiede particolari straordinari lui è intelligente a gestirsi e ad amministrare senza particolari grattacapi. Factotum della Dea, nel finale fa anche il centrale. Kristensen 6,5 - Con il lavoro di queste settimane sembra che si stia sintonizzando sulle stesse frequenze di Sarri e della sua difesa a quattro. Dalle sue parti non si passa stasera. Dal 80' Idele SV Kolasinac 6,5 - Il brasiliano Lele non sarà il più probante degli avversari ma lui non gli concede praticamente niente. Si vede più in fase di impostazione che in quella di copertura. Bernasconi 6,5 - Intelligente nei movimenti, si abbassa con puntualità per dare supporto ai centrali quando la squadra si alza. Poco appariscente in fase offensiva, ma è prezioso e sempre al servizio della squadra. Pasalic 6,5 - Arretra il suo raggio d'azione mettendosi al fianco di Gaetano come regista aggiunto, i palloni passano spesso dai suoi piedi. Dal 67' Ederson 6 - Amministra senza troppe difficoltà un match già in cassaforte. Gaetano 6,5 - Era stato tra i più criticati ma stasera dimostra di potersi meritare questa maglia vestendo i panni del faro di centrocampo e smistando tantissimi palloni. Elmas 7 - Ci mette meno di un minuto per sbloccarsi con la Dea e farsi perdonare il rosso ingenuo rimediato col Venezia. Dal 67' Samardzic 6 - Sfortunato nel finale dove soltanto il palo gli nega la gioia personale del gol. Raspadori 7 - Si mette in proprio dopo una manciata di secondi propiziando l'assist per Elmas, va ad un passo dal gol, trasforma il rigore e si fa male. Tutto in 20 minuti. Si potrebbe sintetizzare con: entro, spacco, esco, ciao. Dal 20' De Ketelaere 6,5 - Il gol gli manca e lui le prova tutte nella ripresa per sbloccarsi: per il momento dovrà accontentarsi di un assist. Zalewski 6 - Il più in ombra tra i tre davanti ma comunque autore di una prova solida, dove si guadagna il rigore che vale il 2-0. Scamacca 7 - Dopo la doppietta di Krstovic serviva rispondere al compagno e lui lo ha fatto al meglio: con un velo apre un'autostrada a Elmas dopo 50 secondi, poi sfrutta una retroguardia cipriota tutt'altro che ermetica per regalarsi il secondo gol in questa Conference. Sarri avrà più che un pensiero per stabilire chi schierare contro il Milan. Allenatore Maurizio Sarri 7 - Seconda vittoria consecutiva che mette a tacere le critiche piovutegli addosso prima della sosta. Come contro il Venezia, la Dea ci mette solo un tempo per chiudere la pratica ma questa volta non rischia nulla nella ripresa. Si rivede il 'Sarrismo' nonostante l'emergenza infortuni.

Le pagelle del Pafos

(a cura di Andrea Carlino) Majecki 6,5 – Incassa tre reti su cui non possiede responsabilità dirette, ma evita un passivo ben più pesante opponendosi con interventi di pura classe e riflessi felini sulle conclusioni di Zalewski e Scamacca. Bruno 4,5 – Serata da incubo sulla fascia destra: travolge ingenuamente Zalewski concedendo il rigore del raddoppio e tiene colpevolmente in gioco Scamacca in occasione del tris nerazzurro. Dal 46' Correia 6 – Offre maggiore spinta ed energia sulla corsia, facendosi notare per un buon inserimento profondo. Mmaee 6 – Nonostante la tempesta offensiva scatenata dai padroni di casa, si distingue con un paio di interventi provvidenziali in scivolata, salvando un gol già fatto sulla linea di porta. David Luiz 5,5 – Tenta di far valere la propria esperienza illuminando la manovra con aperture di gran classe, ma affonda assieme ai compagni sotto le imbarcate orobiche prima di alzare bandiera bianca per infortunio. Dal 37' Sema 6 – Entra subito bene in partita scodellando un traversone perfetto non sfruttato dai compagni. N. Ioannou 5 – Soffre maledettamente le costanti sovrapposizioni e le accelerazioni della catena di destra nerazzurra, rimanendo ancorato sulla linea difensiva senza mai riuscire a proporsi in avanti. Pepe 5 – Sopraffatto dal palleggio e dall'intensità della mediana avversaria, corre spesso a vuoto nel tentativo di rincorrere i portatori di palla nerazzurri. Dal 69' Gouga 6 – Dà sostanza a un centrocampo ormai rinunciatario. Sunjic 6 – Prova a fare legna in mezzo al campo opponendosi come può. Salva una rete fatta immolandosi con una diagonale provvidenziale sulla conclusione a botta sicura di Scamacca. Quina 5 – La sua regia risulta priva di spunti e troppo lenta per impensierire la struttura difensiva allestita dai padroni di casa, finendo per essere sostituito all'intervallo. Dal 46' Brito 5,5 – Prova a dare cambio di passo, ma incide poco. Dragomir 6 – Uno dei pochi dei suoi a cercare la giocata personale con coraggio: impegna severamente il portiere avversario con un calcio di punizione velenoso scagliato dalla lunga distanza. Lelé 5 – Si muove molto lungo tutto il fronte d'attacco ma pecca di lucidità nei momenti decisivi, divorandosi una clamorosa occasione a tu per tu col portiere e sciupando un bel colpo di testa. Dal 69' Anderson Silva 6 – Crea scompiglio con un bel tiro a giro dal limite. Biel 6,5 – Trova spunti di classe pura tra le linee, orchestrando le poche ripartenze pericolose dei suoi e premiando gli sforzi personali con la potente conclusione che fissa il risultato allo scadere. Allenatore: Sà Pinto 5,5 – La sua formazione approccia il match in maniera troppo rinunciataria, venendo travolta dall'avvio furioso degli avversari. Il gol finale e la reazione orgogliosa salvano solo parzialmente la prestazione. Serve molto di più per qualificarsi alla fase successiva.

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