Atalanta, Scamacca: "Il peggio è passato. Infortunio Raspadori? Speriamo non sia grave"
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Yvonne Alessandro
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Oggi alle 08:08Serie A
autore Yvonne Alessandro
16.10.2026 08:08Serie A
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Un gol e tante giocate utili per Gianluca Scamacca, finito per decidere insieme ad Elmas e Raspadori il match contro il Pafos per 3-1 in Conference League. Intervenuto nella zona mista della New Balance Arena, il centravanti romano si è fermato per commentare il successo della Dea, ma anche per analizzare il suo momento di forma.
Vittoria con gol: un'ottima serata per dare il via alla Conference.
"Sì, un'ottima serata: ci tenevamo a vincere e a iniziare bene".
Si è fatto male Jack Raspadori. Non ci voleva...
"Sì, è un dispiacere per lui. Speriamo che non sia niente di grave".
Adesso in campionato ci sarà il Milan. Testa a loro?
"Assolutamente sì. Sarà una partita difficilissima".
Entri nella storia dell'Atalanta con un nuovo record di gol, rilanciato con l'Italia. Come ti senti?
"Io sto bene. Il peggio è passato, perché ho vissuto degli anni un po' difficili per gli infortuni. Con questo record che hai detto mi sento anche un po' vecchio, però sono contento e sono molto carico e motivato".
Meglio centravanti nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3? Nel primo puoi avere alle spalle un compagno come De Ketelaere o Raspadori.
"Sono due moduli un po' diversi, perché nel 4-3-3 sei un po' più isolato, mentre con un trequartista hai un appoggio in più e sei un po' più offensivo. Quindi in teoria cambia, però alla fine veramente poco".
Come sta la squadra? Secondo tempo è parso diverso da quello con il Venezia.
"La squadra è sempre stata tranquilla. Sapevamo che un cambiamento così radicale ci avrebbe messo in grossa difficoltà, però siamo sempre stati sereni. Abbiamo lavorato sodo e adesso, piano piano, cominceremo a raccogliere i nostri frutti".
Dopo il gol hai anche esultato e sorriso. Fa parte del tuo personaggio non esagerare mai?
"Un pochino sì, dai. Un'esultanza ce l'ho in mente: non ve la dico, poi la farò. Qualcosa c'è, qualcosa bolle in pentola".
Come procede l'alternanza in attacco con Krstovic? Alternandovi, Sarri vi fa arrivare più freschi?
"Assolutamente. Ormai nel calcio di oggi giochi ogni tre giorni, non puoi giocare tutte le partite: è normale che ci si debba alternare e che serva un sostituto di altrettanto livello. Ed è giusto così. Io non ho mai preteso di giocare tutte le partite, perché poi arrivi corto. Quindi è giusto così".
Che spinta vi dà giocare in Europa?
"L'Europa è stimolante. Noi puntiamo ad arrivare il più in fondo possibile, a vincerla: è un'ottima competizione e speriamo di arrivare fino in fondo".
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