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tmw / avellino / Editoriale
Una vittoria fondamentale per tanti motivi: ora a Genova per chiudere un marzo stratosferico e magari aprire nuove prospettive
ieri alle 23:51Editoriale
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Una vittoria fondamentale per tanti motivi: ora a Genova per chiudere un marzo stratosferico e magari aprire nuove prospettive

E' una vittoria di platino, una vittoria di un'importanza che va oltre i semplici tre punti, e per tanti motivi. E' una vittoria fondamentale perché rilancia l'Avellino, segnando la definitiva svolta dall'avvento di Ballardini: terza vittoria di fila e zona playoff nuovamente in vista. E' importante perché denota ancora una volta il grande carattere di questa squadra, che raggiunta sul pareggio due volte, è tornata a mettere sempre il naso avanti fino a cogliere la vittoria finale. E' una vittoria fondamentale perché registra le prime reti di Patierno, Besaggio e Izzo. Tre 'senatori' per esperienza e carisma che finalmente colgono il frutto del proprio lavoro. Le loro tre esplosioni di gioia sottolineano anche il forte legame che hanno stretto con questa piazza, e il loro valore aggiunto in termini di prestazioni e giocate si è arricchito anche delle prime marcature che hanno permesso alla squadra di superare anche questo ostacolo.

Il Sudtirol del girone di ritorno è infatti squadra trasformata rispetto all'andata, non era facile affrontarle e in campo si è visto: fisica, determinata, arcigna. Ma questo Avellino ha raggiunto una nuova consapevolezza nei propri mezzi, voleva assolutamente dare valore alle due vittorie precedenti e avvicinarsi ulteriormente alla salvezza (e non solo) e ha avuto la meglio anche sugli episodi, sul nuovo rigore 'dubbio' concesso dal 'solito' Galipò che come nella partita di andata col Palermo e come in altre occasioni in passato, quando vede l'Avellino vede penalty. E anche per questo è una vittoria che vale di più, perché l'Avellino non di è disunito e non ha perso la bussola, e ha trovato sempre la forza di andare avanti.

E ora, con questa ritrovata consapevolezza e una classifica molto più tranquilla che dice +8 sui playout e -1 dai playoff, si va a Genova per affrontare la Samp in una sfida affascinante e attesa in casa di una nobile decaduta che sta attraversando nuovamente un pessimo periodo, oggi ha perso nettamente con la Carrarese, 2-0, ed è ancora in zona playout sebbene in coabitazione con Bari ed Entella. In casa davanti al proprio pubblico vorrà sicuramente riscattarsi e rialzare la testa, per uscire dalla zona calda e vincere quello che è a tutti gli effetti ancora uno scontro salvezza, nonostante gli 8 punti di distacco. Perché l'Avellino ora non deve commettere l'errore di volare troppo con la fantasia, in conferenza stampa Ballardini ha riportato tutti coi piedi per terra ricordando la difficoltà di questa sfida, che chiude un marzo di scontri fondamentali per l'Avellino, fortunatamente tutti vinti finora. Domenica ci sarà l'ultimo ostacolo per mettere un altro pesantissimo mattoncino nella rincorsa alla salvezza, e magari agganciare anche qualcosa in più. L'Avellino l'affronterà con tutta la spensieratezza di chi parte da una posizione privilegiata in classifica e che ha solo da guadagnare in questa sfida, con una ritrovata consapevolezza nei propri mezzi e con la solita spinta del pubblico che in 5 minuti ha polverizzato i biglietti di settore ospiti. I tifosi irpini saranno presenti anche in altri settori, ma l'importante sarà chiudere bene un mese che potrebbe segnare un totale ribaltamento di prospettiva per l'Avellino, impensabile fino a un mese fa.

Ma come dicevamo, evitare ora ogni volo pindarico, la priorità resta la salvezza, solo una volta raggiunta quella l'Avellino potrà provare, nelle ultime giornate, a togliersi qualche soddisfazione e magari anche a divertirsi un po'.