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tmw / avellino / Focus
FISCHIO FINALE - Avellino finalmente cinico, Cesena travolto e spirito ritrovato
Oggi alle 17:01Focus
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

FISCHIO FINALE - Avellino finalmente cinico, Cesena travolto e spirito ritrovato

L'Avellino si ritrova in un momento delicato e fa un sol boccone del Cesena grazie a un super Biasci, che stende gli emiliani con una tripletta. Ottima partita biancoverde per atteggiamento, concentrazione e finalmente anche cinismo: praticamente ogni azione pericolosa si trasforma in un gol o ci si va vicino. Avellino che è stato bravo a non disunirsi dopo la sbandata iniziale, a non capitolare in avvio di ripresa quando in ben tre occasioni il Cesena calcia e va vicino al gol del pari, e a chiuderla poco dopo.

Avellino che quindi inizia male la partita, sorpreso dall'intensità del Cesena che fa il gioco nei primi minuti, colpisce una traversa al 3' e la sblocca subito, dopo appena 8 minuti con Olivieri, lasciato troppo solo in area sull'assist di testa di Bisoli. Ma l'Avellino si scuote e alza il baricentro cominciando a costruire azioni e gioco e al 17' la pareggia col solito Biasci, ben servito sulla sinistra da Sounas, bravo a infilarla sul secondo palo con un gran tiro a giro. L'Avellino si gasa e sulle ali dell'entusiasmo sfiora il 2-1 con Palumbo, che sfiora la traversa con una palombella morbida, va ancora vicino al gol con Palumbo su punizione e poi la ribalta, ancora con Biasci, l'uomo più in forma del momento, che al 37' toglie le ragnatele dall'incrocio. Il finale è un crescendo irpino, espulso anche mister Mignani per proteste (si lamentava della rimessa laterale concessa ai biancoverdi da cui è nato il gol del vantaggio), all'intervallo è 2-1 biancoverde.

Nella ripresa regna un sostanziale equilibrio fino al 57' quando il Cesena va al tiro per ben tre volte consecutive con Shpendi, Berti e Olivieri, ma ora Daffara ora la difesa riescono sempre ad opporsi. Momento chiave perché il Cesena poteva pareggiarla e invece l'Avellino resta avanti. Tre minuti dopo Palumbo ancora su punizione sfiora l'incrocio. Il gol è maturo e al 62' ancora Biasci sigla la sua personalissima tripletta ribadendo in rete dopo una traversa colpita di testa da Enrici su calcio d'angolo. Decimo gol in campionato per Tommaso Biasci sempre più bomber di un Avellino che non può più prescindere dall'ex Catanzaro. Il Cesena prova a riaprirla, al 69' Berti esplode il sinistro, palla alta di poco. Escono Patierno e Palmiero, dentro Tutino e Armellino.

E proprio il neo entrato attaccante al 73' scatta sul filo del fuorigioco, serve Missori sulla destra che colpisce il palo pieno. Avellino vicino al quarto gol. Missori che prova ancora a vestire i panni del bomber all'82' quando a centro area servito da Tutino calcia di poco alto. All'84' Biancolino concede la standing ovation all'uomo di giornata, Tommaso Biasci, per concedere qualche minuto a Russo che si posiziona dietro Tutino, Avellino giustamente più prudente. Al 95' Tutino scatta in contropiede sulla destra, azione di due contro uno, in mezzo c'è Russo ma Tutino è egoista e prova il tiro murato da Klinsmann. Sarebbe potuto essere il 4-1 ma va bene così: l'Avellino torna alla vittoria e si ritrova. Ora anche la classifica sorride maggiormente.