Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Reazione e orgoglio: l'1-1 di Cesena restituisce risposte importanti

autore
Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it
Oggi alle 20:30Editoriale
autore Domenico Fabbricini
18.10.2026 20:30Editoriale

Avevamo preparato la sfida del 'Manuzzi' come un esame di maturità per la squadra dopo la bella vittoria sulla Samp, e risposte importanti sono arrivate da questa trasferta. Soprattutto perché si tornava a giocare lontano dal Partenio dopo il 3-1 di Ascoli di ormai un mese fa. L'Avellino torna a casa con un punto ma anche con una buona prestazione, forse meglio nel secondo tempo che nel primo ma analizzando la partita nella sua interezza si può parlare di prestazione positiva, soprattutto perché la squadra è stata in grado di reagire allo svantaggio iniziale, giocando per tutta la seconda parte del secondo tempo meglio dell'avversario (che forse ha anche accorciato troppo il proprio baricentro), ha trovato il meritato pareggio e sfiorato il colpaccio nel finale con il palo di Missori, dejavu della vittoria sfiorata nell'altra trasferta contro il Palermo. Soddisfatto a fine partita anche mister Nesta, anch'egli ha ammesso che bisogna lavorare per mantenere lo stesso livello per tutti i 90 minuti, poiché nella prima frazione si è esposto troppo il fianco al Cesena, ma l'importante è che le qualità siano poi venuti fuori e il risultato finale sia stato positivo. "Siamo forti, se vogliamo" ha chiosato Nesta a fine gara: ecco, spesso anche noi diciamo che l'Avellino può giocarsela contro chiunque se gioca come sa, perché i mezzi ci sono, le qualità anche, è l'approccio o la reazione che a volte viene a mancare. Ad Ascoli la squadra si era spenta dopo il primo tempo, dopo il vantaggio, a Cesena ha iniziato timorosa e ha subito l'avversario (ma anche sbagliato diverse palle gol soprattutto con Cheddira, bisogna riconoscerlo), ma ha trovato la giusta reazione nella ripresa.

Quando fa girare palla come sa, vedi la gara contro la Sampdoria, non ce n'è per nessuno. "E possiamo fare grandi cose, ne sono sicuro" ha aggiunto Nesta. Oggi la personalità c'è stata, da parte di tutti: Izzo ha salvato un gol sulla linea e siglato l'1-1, Martinelli ha parato di tutto, Venturi ha lottato e salvato, Besaggio solita classe e qualità, Russo solita spina nel fianco, Moruzzi e Missori hanno spinto e sfiorato anche il gol, peccato solo per un Cheddira troppo sprecone. Ma nel complesso la squadra ha girato bene, forse un po' appannati rispetto al solito Palumbo e Palmiero, coraggioso e bravo Nesta a leggere il momento e mettere dentro Di Maggio e Faticanti, vogliosi di far bene: con il loro ingresso l'Avellimo ha guadagnato metri e gioco. Insomma una gara positiva che lascia ben sperare in vista della prossima interna contro il Padova e che tiene l'Avellino in zona playoff, a pari punti con il Benevento.

Una pensiero, infine, non può che andare alla famiglia dell'agente travolto oggi sulla superstrada mentre scortava i tifosi dell'Avellino: perdere la vita in una maniera così tragica e assurda, mentre si fa il proprio lavoro, è inconcepibile e fa passare in secondo piano qualsiasi risultato sportivo. Esprimiamo forte vicinanza alla famiglia.

per Tuttoavellino.it

Altre notizie