Bari, tonfo clamoroso a Pescara. Passo indietro all’Adriatico: ritorna lo spettro della retrocessione
Tonfo clamoroso del Bari: all’Adriatico di Pescara, contro l’ultima in classifica, i biancorossi cadono per 4-0 in un match senza storia. Passo indietro incredibile se si ripensa alle due vittorie consecutive che tanto avevano fatto sperare nell’ultima settimana. Dopo i risultati del turno di B, il Bari era riprecipitato al penultimo posto, ma una vittoria avrebbe potuto portarlo addirittura fuori dalla zona rossa. Nulla di tutto ciò è avvenuto: la sconfitta non solo ha confermato il penultimo posto, ma ha fatto riavvicinare clamorosamente il fanalino di coda Pescara, che ora dista solo 3 punti.
Il Delfino ha trovato il vantaggio dopo pochi minuti con Di Nardo, che si è ripetuto anche in occasione del 3-0 nel secondo tempo; nel mezzo, anche un rigore di Insigne procurato da Valzania. A chiudere la gara proprio Valzania, che ha segnato la rete del 4-0 al 56esimo.
Bari che adesso dovrà assolutamente riprendersi e cancellare subito questa bruttissima sconfitta: la prossima, contro la Reggiana, è un’altra gara da dentro o fuori. Contro gli emiliani sarà un vero e proprio scontro diretto contro una squadra che dista solo un punto in classifica. I galletti allenati da Longo dovranno tornare alla grinta e alla convinzione visti contro Sampdoria ed Empoli al più presto possibile: altrimenti lo spettro della retrocessione si farà sempre più forte.






