Longo avvisa: "Con la Reggiana serve un cambio. Il mio Bari visto a Pescara non si salva"
"Il ritiro? Non ci ho mai creduto fortemente come unica leva per sterzare situazioni, ma questo era per trovare giusta concentrazione e approccio: spero sia davvero uno degli elementi che ci permetta di fare una buona partita": come si legge su tuttobari.com, esordisce così il tecnico del Bari Moreno Longo, che ha parlato alla vigilia dello scontro diretto con la Reggiana, uno scontro della 30ª giornata del campionato di Serie B che dirà sicuramente abbastanza sul futuro delle due compagini, che non navigano in acque tranquille quando si sta per entrare nel rush finale della stagione.
Anzi, in casa Bari c'è abbastanza tempesta, non solo per il ritiro imposto dal club ma anche perché la squadra vista a Pescara, con gli abruzzesi che si sono imposti 4-0, non ha convinto: "Sicuramente la situazione di Pescara è stata cavalcata abbastanza per dei cambi. Articoli come 'Longo cambia tutto' deformano la realtà, tre giocatori non sono un cambio totale e comunque c'erano tre gare in una settimana da dover affrontare, qualcosa era necessario. A ogni modo, per domani, Cuni, Stabile, Esteves, Verreth e De Pieri sono da valutare, mentre Darboe è ufficialmente fuori".
Conclude quindi: "Dopo la gara contro il Pescara non ho parlato perché la società doveva comunicare l'umore e la decisione del ritiro. L'amarezza era grande perché abbiamo approcciato il match nella maniera sbagliata, come se non fossimo scesi in campo, e questo e non può e non deve succedere. La squadra di Pescara non si può salvare e il ritiro serviva per prendere coscienza di quanto fatto, laddove ci fosse qualcuno che non lo abbia fatto già nell'immediato post".
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