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Massimo Bagatti: “Vicenza oramai imprendibile. Il Perugia mi ha sorpresa in negativo"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:49Serie C
di Luca Bargellini

Massimo Bagatti: “Vicenza oramai imprendibile. Il Perugia mi ha sorpresa in negativo"

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Nel corso del pomeriggio di TMW Radio, all'interno della trasmissione dedicata alla Serie C A Tutta C, è intervenuto mister Massimo Bagatti, che ha fatto il punto sulla categoria: Mister, partiamo dal girone A. Il Vicenza sembra avere il destino segnato verso la promozione. Guardando alle squadre alle sue spalle, chi può fare il percorso più lungo in ottica play-off? "Sicuramente, per blasone e qualità della rosa, il Brescia è una squadra che ha trovato il proprio equilibrio e può dare fastidio, fino a giocarsi la vittoria dei play-off nazionali. Vedo molto bene anche il Lecco, che ha un’identità ben precisa e sta facendo un grandissimo campionato. L’Alcione è un gruppo che conosco bene, perché lì giocava mio figlio fino all’anno scorso: è una squadra molto organizzata, con idee chiare. Forse, per una vittoria finale, manca ancora qualcosa. Il Cittadella, nonostante una partenza un po’ a rilento, ora sta facendo bene: ha cambiato sistema di gioco, ha trovato i suoi equilibri e può essere una squadra insidiosa anche nei play-off nazionali". Spostandoci nel girone B, l’Arezzo sembra aver preso un vantaggio importante. È davvero difficile pensare a una rimonta? "L’Arezzo sta facendo un percorso pressoché perfetto. Non ai livelli del Vicenza, ma in questo momento è una squadra davvero difficile da recuperare. Il Ravenna aveva fatto finora un campionato molto positivo, ma le quattro giornate senza vittorie all’inizio del 2026 hanno un po’ compromesso il percorso. Il mese di gennaio ha creato un solco che secondo me ora sarà difficile da colmare, anche perché l’Arezzo è una squadra molto forte e dubito possa perdere così tanti punti. L’Ascoli ormai si è staccato troppo, quindi solo il Ravenna può pensare di rientrare, ma onestamente vedo l’Arezzo favoritissima per la vittoria del campionato". Il Pineto è una delle sorprese del girone. Il tecnico Ivan Tisci può essere pronto per un salto di qualità? "Ci ho giocato contro l’anno scorso e ricordo una squadra che giocava con grandissima intensità. Hanno molta corsa, sono organizzati e hanno una qualità che in Serie C sta facendo la differenza per molte squadre: l’intensità, la voglia di correre e di andare oltre. Tisci riesce a trasmettere tutto questo alla squadra e i risultati sono dalla sua parte". Nel girone C Benevento e Catania continuano a viaggiare appaiate. Chi vede favorita? "Onestamente le vedo alla pari. Ho visto anche l’ultima partita del Benevento e ha una rosa davvero lunga: quando fa i cambi mantiene altissimo il livello. Mister Toscano è abituato a vincere i campionati e il nuovo allenatore sta facendo molto bene. Non riesco a indicare una favorita: hanno gli stessi punti e credo che si giocheranno il campionato fino all’ultima giornata". Perugia e Foggia sono due grandi piazze in difficoltà. Quale rischia di più? "Il Perugia non mi ha sorpreso tantissimo. La società è sana e mi aveva stupito il rendimento iniziale. Ora sono tornate le difficoltà, ma per rosa, piazza e società ha tutte le possibilità per uscire dalla zona play-out. Per il Foggia immaginavo una stagione complicata: partire con una società in difficoltà e con la contestazione non è mai semplice. Ora però è cambiata la proprietà, è tornato entusiasmo e sono a due punti dalla salvezza diretta. Credo che, con la nuova società, possano salvarsi". Un giudizio sulla sperimentazione dell’FVS in Serie C. "Come tutte le novità ha pro e contro. Può aiutare negli errori clamorosi, perché una svista arbitrale può sempre capitare. Il problema è che rallenta molto le partite: ci sono tante pause e la tecnologia a disposizione in Serie C è molto diversa rispetto a quella di Serie A e B. Un episodio può essere visto in un modo o in un altro, quindi la vedrei più utile solo per i casi davvero eclatanti. Una mano la dà alla regolarità delle partite, ma va sicuramente calibrata e sistemata meglio".