Bologna-Atalanta 0-2, le pagelle: De Ketelaere disegna calcio, Krstovic ruggisce. Orsolini, che hai?
Bologna-Atalanta 0-2: 37’ Krstovic (A), 60’ Krstovic (A)
BOLOGNA (a cura di Andrea Carlino)
Ravaglia 5,5 - Poco può fare sui due gol di Krstovic, entrambi frutto di errori difensivi e di precisione chirurgica dell'attaccante avversario. Nel secondo tempo si fa trovare pronto su De Ketelaere con una buona risposta sul tiro a giro e si oppone con reattività su Rowe.
Zortea 5 - Prestazione opaca sulla corsia destra, dove fatica a proporsi con continuità e non riesce mai a creare superiorità numerica. Soffre le incursioni di Bernasconi e non offre il contributo offensivo che ci si aspetterebbe dal suo ruolo.
Vitik 4,5 - Serata difficile per il difensore centrale, che appare troppo statico soprattutto in occasione del raddoppio di Krstovic, lasciato troppo libero al limite dell'area. Tenta una conclusione nel finale che viene murata, ma la prestazione difensiva resta insufficiente.
Heggem 5 - Nel primo tempo prova a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d'angolo con un colpo di testa che però trova la deviazione fortuita di Scalvini. Sul secondo gol di Krstovic perde il corpo a corpo con l'attaccante montenegrino, che lo sposta con facilità e trova lo spazio per concludere.
Miranda 5 - Ordinaria amministrazione sulla fascia sinistra, dove però non riesce mai a spingere con efficacia né a contenere le avanzate degli esterni dell'Atalanta. La fase difensiva appare fragile e quella offensiva praticamente inesistente.
Freuler 5 - Il centrocampista non riesce a dettare i tempi di gioco e la squadra rossoblù fatica a costruire manovra con continuità. Sostituito al 71' senza aver lasciato il segno sulla partita. Dal 71' Moro 6 - Entra con buona determinazione e al minuto 83 sfiora il gol con un potente tiro al volo da fuori area che Carnesecchi respinge con un grande intervento. Mostra più incisività rispetto a chi lo ha preceduto.
Ferguson 6 - Tra i pochi a salvarsi in una serata da dimenticare per i rossoblù. Al 53' evita il tris con un intervento provvidenziale su Krstovic, chiudendo la diagonale con tempismo. Cerca di impostare il gioco e serve alcuni palloni interessanti per i compagni, ma l'attacco non ne approfitta.
Orsolini 5 - Non riesce mai a incidere sulla corsia destra, dove appare impreciso nelle scelte e poco lucido negli appoggi. Gara da dimenticare. Dal 46' Rowe 5,5 - Entra al rientro dagli spogliatoi e prova a dare vivacità all'attacco rossoblù. C'è più verve, ma non basta.
Fabbian 5 - A sorpresa dal 1', ma la gara è anonima. Appare lento nei movimenti e poco incisivo nelle giocate. Dal 71' Castro 5,5 - Tenta di accendere la manovra offensiva con la sua tecnica, ma nel finale prova un colpo di tacco eccessivamente lezioso che viene facilmente intercettato dalla difesa bergamasca. Fatica a trovare gli spazi giusti.
Cambiaghi 6 - L'unico a provare con continuità a scardinare la difesa atalantina. Confeziona un ottimo cross per Dallinga che però non riesce a concludere, poi si accentra e calcia trovando la deviazione in corner. Termina la partita come il più pericoloso dei suoi. Dall'80' Dominguez s.v.
Dallinga 4,5 - Serata da dimenticare per l'attaccante olandese, che non trova mai la posizione e viene sistematicamente anticipato da Carnesecchi. Sbaglia l'intesa con Orsolini e non riesce a sfruttare il cross perfetto di Cambiaghi ostacolato da Djimsiti. Dal 60' Immobile 5,5 - Entra con l'esperienza che serve per provare a riaprire la partita. Serve un buon pallone in area che però non viene raccolto dai compagni e ingaggia un duello fisico con Hien che gli permette di guadagnare metri alla squadra.
Vincenzo Italiano 4,5 - La squadra appare priva di idee e organizzazione, soprattutto in fase difensiva dove concede troppo spazio all'Atalanta. I cambi non modificano l'inerzia del match e il Bologna continua a vivere il momento più difficile della stagione sorpassata dai lombardi al settimo posto.
ATALANTA (a cura di Yvonne Alessandro)
Carnesecchi 6,5 - Giusto uno spauracchio su Dallinga che però spara alto, ma si prende gli applausi sulla conclusione sporca di Rowe. Anche se ritenuta in fuorigioco, era riuscito a prendere anche la deviazione ravvicinata di Ferguson. Riflessi felini, da portiere invidiabile.
Scalvini 7 - Elegante, spesso e volentieri in anticipo, ingloba palloni in ogni piano sequenza di gara. La scivolata su Cambiaghi e la deviazione decisiva su Heggem fotografie dell'anima da gladiatore. Dalla Roma al Bologna, segnali di ritrovamento del vero gioiello di Zingonia. Dal 68’ Hien 6 - Tiene a distanza Immobile nel finale convulso del Dall'Ara.
Djimsiti 6,5 - Rigenerato contro la Roma, ingaggia il duello con Dallinga e ringrazia per il tap-in clamorosamente fallito dall’olandese. Sfrutta il corpo per mettere una pezza su Fabbian, come in altre occasioni d’altronde. Tappabuchi.
Ahanor 6,5 - Seconda titolarità da quando è arrivato Palladino, a 17 anni non smette mai di stupire per intelligenza tattica ed efficacia in uno contro uno. Brucia nel duello in velocità pure Rowe e si conferma invalicabile.
Zappacosta 6,5 - Qualche scarabocchio a inizio gara, poi aggiunta la mira chiudendo il duetto con De Ketelaere che porta al gol.
De Roon 7 - Segue come un’ombra ogni minaccia dalla trequarti alla sua area, intelligente il colpo di testa a pescare Krstovic da doppietta.
Ederson 6,5 - Fosse entrato quel colpo di tacco avrebbe scomodato paragoni di nazionalità brasiliana. Fino alla sostituzione infonde fosforo ed energia al cuore dell’Atalanta. Dal 77’ Brescianini s.v.
Bernasconi 6,5 - Un paio di cavalcate nel primo tempo, deve badare a un cliente poco ispirato come Orsolini. E lo fa senza sbavature: guardia altissima.
De Ketelaere 7 - Focus al gioco di squadra, nel ruolo di rifinitore. Merito di un suo assist visionario se Krstovic si sblocca e l’Atalanta va in vantaggio. Non farà i gol dell’anno scorso, ma la prestazione è molto più completa. Dall’83’ Sulemana s.v.
Zalewski 6,5 - Ancora lui, non Samardzic o Pasalic. Il mancino fatato per Ederson per poco non si trasformava in assist magico, nel complesso combina bene là davanti. Ma a lungo andare si spegne. Dal 68’ Musah 6 - Nuova linfa vitale per dar man forte alla squadra dietro nel finale concitato contro il Bologna.
Krstovic 8 - L’infortunio di Scamacca gli riconsegna il posto da titolare dopo 5 panchine di fila. Il corpo a corpo con Heggem è da pesi massimi, la girata su invenzione fantastica di CDK spezza il digiuno che durava da 108 giorni. Non gli basta e rifila doppietta, di mancino. Assoluto MVP. Probabilmente colpito dai crampi, lascia il campo con tanto di bacio e abbraccio di Palladino. Dal 77’ Samardzic 6 - Testa alta e suggerimenti potenzialmente letali, non sfruttati dai compagni.
Raffaele Palladino 7,5 - Uno scontro diretto da vincere per dare seguito alla scalata di classifica. Missione compiuta con un Krstovic in grande spolvero, proprio al momento del forfait di Scamacca. Sorpasso al settimo posto, ora c’è il Como e la zona Europa nel mirino.
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