Lazio, riecco Zaccagni: Sarri ragiona sul suo rientro immediato in campo
RASSEGNA STAMPA - Le continue ricadute di Mattia Zaccagni hanno complicato ulteriormente il lavoro di Maurizio Sarri, alle prese con l’ennesima sventura di una stagione tormentata. Due squalifiche, una panchina e uno stiramento: dal 20 dicembre a ieri il capitano ha vissuto un vero calvario. I numeri raccontano il momento difficile: tre gol in 19 presenze in Serie A, l’ultimo segnato contro il Cagliari il 3 novembre.
E proprio contro il Cagliari, Zaccagni torna finalmente tra i convocati. È annunciato in panchina, anche se, spiega il Corriere dello Sport, Sarri ha valutato l’ipotesi di rilanciarlo subito dal primo minuto. La scelta richiede equilibrio: dopo il Cagliari arriverà la trasferta di Torino, poi l’andata della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. L’idea è quella di reinserirlo gradualmente, concedendogli minuti a gara in corso. In alternativa, potrebbe completare il tridente con Isaksen e Maldini.
La necessità nasce anche dalle difficoltà sugli esterni: Sarri ha un vuoto a sinistra che il mercato non ha colmato. Maldini viene utilizzato da centravanti, Pedro è infortunato, Noslin rende meglio a partita iniziata e Cancellieri non convince in quel ruolo. Ecco perché, ogni volta che lo recupera, Zaccagni diventa una tentazione inevitabile.






