Sanna: "Conti rappresenta un simbolo. Pavoletti per rimanere a Cagliari spenderebbe qualunque cosa"
Vittorio Sanna ha celebrato il compleanno di Daniele Conti parlando del ruolo delle bandiere nel calcio a Radio Super Sound. Di seguito quanto sintetizzato da TuttoCagliari: "E' nel giorno del compleanno di Daniele Conti che mi va di parlare di bandiere, quelle che non si usano più e che nel Cagliari sarà difficile avere come accaduto in passato con i Brugnera, con i Nené, con i Riva, con i Piras, con Conti e Agostini, giocatori che legano la propria carriera alla permanenza in una squadra, al legame con una maglia e che, pur venendo da fuori, diventano sardi d'adozione. Conti è il simbolo di questo tipo di calciatore sempre più raro. A Cagliari chi sta resistendo in questo momento è Leonardo Pavoletti e per trattenersi a Cagliari, anche in quei 5' che gli vengono concessi, fa i gol che poi servono per andare in Seria A, come successo a Bari, o per vincere le partite all'ultimo secondo. E' quasi una forma di prepotenza quella che Pavoletti sta mettendo in campo che da Cagliari non vuole andare via. Pavoletti può sostenere la sua causa solamente in questo modo, giocando quei pochissimi minuti che gli vengono concessi con la caparbietà e il desiderio di chi per il Cagliari e per la maglia, per rimanere in Sardegna, spenderebbe qualsiasi cosa. E' un po' la linea adottata da tutte le società quella di disfarsi di quei giocatori che hanno una certa rappresentanza e che diventano credibili agli occhi dei tifosi. Il discorso del ricambio generazionale è una politica che finisce con l'ammainare le bandiere, ma noi ce l'abbiamo una e la ricordiamo sempre con grande piacere, ecco perché Daniele Conti rappresenta un simbolo".


