Kessie aspetta la Juve, ma Carnevali deve prima cedere a centrocampo
Per la Juventus sono giorni di intenso lavoro alla Continassa. Spalletti sta intensificando le sedute anche in vista dell’amichevole contro lo Standard Liegi.
Il tecnico bianconero vuole arrivare all’appuntamento di sabato con una squadra sempre più pronta dal punto di vista atletico e tattico. Le doppie sedute proseguono senza sosta e lo staff continua a monitorare le condizioni di tutti i giocatori a disposizione. L’assenza di un centravanti di ruolo rappresenta un problema non di poco conto, aggravato anche dallo stop di circa venti giorni rimediato da Jeff Ekhator. Proprio per questo motivo, contro lo Standard Liegi potrebbero arrivare indicazioni importanti anche dal mercato. Tra le novità più attese c’è infatti la possibilità di vedere per la prima volta con la maglia della Juventus Zeki Celik, qualora venissero completati tutti gli ultimi passaggi dell’operazione.
Carnevali al lavoro: le cessioni sono la vera priorità
Giovanni Carnevali sta lavorando intensamente sul mercato, ma l’amministratore delegato bianconero e Ricky Massara devono prima risolvere un grande problema legato alle uscite. Le situazioni più complicate restano quelle di Joao Mario e Daniele Rugani. Entrambi sono fuori dal progetto tecnico della Juventus, ma finora non sono arrivate offerte concrete in grado di soddisfare il club. La dirigenza continua a lavorare con gli intermediari nella speranza che il mercato possa sbloccarsi nelle prossime settimane, così da alleggerire anche il monte ingaggi e liberare spazio per nuovi innesti. Per Carnevali, infatti, le uscite rappresentano un passaggio fondamentale prima di poter affondare il colpo sugli obiettivi individuati per rinforzare la rosa. Un altro nodo molto importante da sciogliere riguarda Michele Di Gregorio. L’ex Monza, infatti, non è più considerato il portiere titolare della Juventus, visto che la società è alla ricerca di un nuovo estremo difensore da affidare a Spalletti. Tuttavia, anche in questo caso il mercato non ha ancora portato offerte concrete e il suo futuro resta tutto da definire. Una situazione che inevitabilmente rallenta anche le strategie bianconere per il reparto. Chi è destinato a lasciare Torino è anche Loïs Openda. L’attaccante belga, considerato l’investimento effettuato dalla Juventus, dovrebbe partire in prestito per ritrovare continuità e valorizzarsi. Infine, c’è da capire quale sarà il futuro di Nico Gonzalez, di ritorno dal prestito all’Atletico Madrid. L’argentino, però, sta spingendo con forza per tornare ai Colchoneros e la sua volontà è quella di lasciare definitivamente la Juventus. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi contatti tra le parti, con la speranza che possa essere trovata una soluzione capace di soddisfare tutte le esigenze e consentire alla Juventus di proseguire senza ostacoli il proprio lavoro sul mercato.
Kessie vuole la Juventus
Franck Kessie e la Juventus si stanno corteggiando da qualche mese. L'ivoriano è svincolato dall'Al Hilal e la sua volontà è quella di tornare in Europa e in modo particolare in Italia. Kessie ha espresso il suo gradimento e sta aspettando la Juventus. Le parti sono al lavoro per trovare un accordo a livello economico. C'è ancora distanza tra le parti ma la sensazione è che si possa trovare un punto d'incontro. La Juventus, però, non può accelerare come vorrebbe per Kessie perché prima serve vendere. Infatti, Carnevali e Massara avranno il duro compito di cedere i tanti esuberi a centrocampo. I nodi restano soprattutto Arthur e Douglas Luiz per cui, per ora, non ci sono pretendenti. Inoltre, anche Koopmeiners è in uscita dopo due anni in cui ha deluso. L'olandese non è nei piani di Spalletti e per lui si sta cercando una soluzione. Perciò solo quando si sbloccherà qualcosa in uscita, la Juventus potrà procedere per Kessie. Il "Presidente" dal canto suo è pronto ad aspettare il club bianconero anche se spera che presto la situazione si possa risolvere positivamente.






