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UN MIRTO CON... BERNARDO CORRADI: "Ranieri ha chiuso un cerchio tornando in Sardegna da 'capopopolo' e riportando il Cagliari in A, per poi salvarlo l'anno dopo. Nicola sarà un sostituto all'altezza. Sono sempre felice quando vince il Cagliari"

autore
Matteo Bordiga
per Tuttocagliari.net
mercoledì 19 giugno 2024, 00:02Un mirto con...
autore Matteo Bordiga
19.06.2024 00:02Un mirto con...

Ha debuttato in serie A proprio con la maglia rossoblù del Cagliari nel lontano 1999. L’avventura in Sardegna è stata poco più che un fuoco di paglia nella sua lunga e gratificante carriera, perché è durata il breve volgere di una stagione, ma è rimasta profondamente scolpita nel suo cuore e nei suoi ricordi.

Bernardo Corradi, aitante ariete d’area di rigore originario di Siena, dopo l’esordio tra i giganti del calcio italiano ha militato in squadre del calibro di Lazio, Parma, Valencia e Manchester City. Oltre che nel Chievo Verona dei miracoli di Gigi Delneri. È arrivato a vestire anche la maglia della Nazionale azzurra, con la quale ha marcato 2 reti in 13 presenze complessive. Oggi, a proposito di Azzurri, allena la Selezione Under-19.

Bernardo, che idea si è fatto del campionato vissuto dal Cagliari sempre sull’orlo del precipizio, ma poi culminato in una rinfrancante salvezza?

“È stata una stagione sofferta, il cui leitmotiv è stato rappresentato dal grande ritorno di Claudio Ranieri sulla panchina del Cagliari in serie A. Lui era stato in Sardegna tanti anni fa e nel 2023, tornando per riportare la squadra in massima divisione e poi salvandola con una giornata d’anticipo, ha di fatto chiuso un cerchio. Come, del resto, ha detto lui stesso. Il Cagliari poi è una squadra particolare: non rappresenta solo una città, ma un un’Isola e un popolo intero. Un allenatore del genere, che fa da ‘capopopolo’ e che riesce a convogliare sulla squadra un determinato tipo di energia, secondo me è un grande valore aggiunto.

Aldilà di quelli che saranno i giocatori che verranno, sarà difficile sostituire un tecnico come Ranieri.”

Un compito che spetterà – ormai è praticamente certo – a Davide Nicola, reduce dall’ennesima impresa-salvezza compiuta stavolta ad Empoli.

“Lo conosco. Secondo me puntare su di lui è stata una scelta azzeccata. Parlo proprio da un punto di vista personale.”

Bernardo, un suo ricordo personale della Sardegna: lei è sbarcato nell’Isola per vestire la maglia rossoblù ormai venticinque anni fa, se si eccettua una fugace parentesi in B nel 1997…

“Già il fatto che la Sardegna sia legata al mio esordio assoluto in serie A la dice lunga sull’affetto che personalmente provo per questa terra e, in particolare, per la città di Cagliari. Sono sempre contento quando le cose girano per il verso giusto per i colori rossoblù.”

per Tuttocagliari.net

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