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tmw / cagliari / Ex rossoblù
Zola: "Ai giovani bisogna dare più spazio. Le società devono avere più coraggio"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 21:30Ex rossoblù
di Vittorio Arba
per Tuttocagliari.net

Zola: "Ai giovani bisogna dare più spazio. Le società devono avere più coraggio"

Zola al Poretcast sul calcio italiano: giovani talenti bloccati in Serie A dagli stranieri pronti, le società devono avere più coraggio per il futuro.

Ospite del Poretcast, podcast condotto da Giacomo Poretti, Gianfranco Zola ha parlato del momento del calcio italiano e della necessità di dare maggiore spazio ai giovani talenti. L’ex fantasista sardo ha sottolineato come il problema non sia la mancanza di qualità nei vivai, ma il percorso successivo, spesso bloccato dall’assenza di opportunità ad alto livello. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net:

Zola sul calcio italiano e sui giovani

"Non bisogna pensare che noi non produciamo più ragazzi"

"Non bisogna pensare che noi non produciamo più ragazzi. Se vai a vedere i risultati delle nostre nazionali Under 15, Under 16 e Under 17, siamo comunque competitivi come tutti gli altri, anzi siamo sempre costantemente lì. Il problema è che poi, a 17 anni, un ragazzo non è pronto: ha ancora bisogno di un percorso".

"In Serie A perdiamo un’opportunità per farli crescere"

"Se noi abbiamo dei ragazzi bravi a livello giovanile e poi non giocano in Serie A, perché la nostra Serie A è piena di stranieri cosiddetti pronti, allora perdiamo un’opportunità da dare ai nostri ragazzi per farli crescere. Un ragazzo di 17 anni, per quanto bravo sia, non è pronto: ce n’è uno ogni dieci anni, un Totti, un Maldini o un Roberto Baggio. Ma questo non significa che gli altri non possano raggiungere il loro livello".

"Le società devono avere più coraggio"

"Bisognerebbe farli giocare di più, dargli l’opportunità di confrontarsi a 17 anni con persone di 25 o 30 anni che hanno il mestiere. Questi ragazzi hanno potenzialità, ma non hanno ancora il mestiere e devono imparare a utilizzare al meglio le loro qualità. Devi anche pensare che puoi perdere una partita perché un ragazzo fa un errore, ma se lo assisti e lo accompagni nel modo giusto, quel ragazzo poi te lo ritrovi. Le società devono avere più coraggio: stiamo parlando del nostro futuro".

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