Allegri su Nicola: "È un ottimo allenatore, il Venezia ha qualità e va affrontato con rispetto"
Giorgia Zuddas
Si è appena conclusa la conferenza stampa di Massimiliano Allegri, ex allenatore del Cagliari e attuale tecnico del Napoli, alla vigilia della sfida contro il Venezia, in programma domani alle 15 allo stadio Penzo. Di seguito, un estratto delle sue parole, raccolte da TuttoMercatoWeb.
Ci sarà ancora una profonda rotazione. Giocherà Lucca dal primo minuto: è una grande occasione per lui o un rischio per voi?
"Ci alleniamo oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund che ha fatto tante partite, ha bisogno di un po' di riposo, o magari di venire in panchina. Lucca, anche in Spagna, è entrato bene. Ha avuto un paio di situazioni favorevoli: su una ha calciato, ma è stato contrastato. S'è mosso bene. Ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. Così come tutti, è stato anche troppo criticato, a volte vengono presi di mira dei giocatori oltremodo, ma si sente impegnato e al di là degli errori che facciamo tutti è sempre entrato con la mentalità giusta".
Sei preoccupato per questa discontinuità? 20 minuti buoni, poi il calo. Tre giorni prima una bella gara.
"Non sono preoccupato, vanno trovate le soluzioni ai problemi. Bisogna gestire meglio la palla in alcuni momenti della partita, poi gestire meglio l'imprevisto, ovvero il disimpegno di Politano che può succedere. Un gol non cambia l'andamento, ci sono altri 80 minuti, ma pure sul 2-1, mancavano altri 35 minuti e c'era possibilità di pareggiarla, abbiamo avuto 3-4 situazioni per pareggiarla, con Hojlund, Spinazzola, il tiro di Lucca, un altro cross uscito di poco. Quando una squadra è forte, anche il momento di difficoltà... ci sono anche gli avversari, non deve crollarti il mondo, passato quel momento poi c'è tutto il tempo e bisogna migliorare".
Il Venezia ha 0 punti ma ha cambiato allenatore e Nicola porta subito entusiasmo. Teme questi fattori?
"Nicola è un allenatore che ha fatto bene, salvezza impensabile a Crotone ed altre, è un ottimo allenatore ed allena una squadra che ha 0 punti in classifica ma ha qualità importanti perché crea molto, anche a Bergamo ho visto la partita ed i dati... ha fatto bene. Come con la Fiorentina pur perdendo, poi è un campo sempre difficile perché è piccolo, la palla scorre poco, bisogna adattarsi all'ambiente perché domani si deve cercare di vincere e possiamo farlo giocando con rispetto, umiltà e calandosi nella partita. Il Venezia, ripeto, è a 0 ma ha qualità nei singoli, crea tantissimo, basta vedere anche l'ultima e bisogna andare con rispetto".
Ha parlato del risultato che condiziona. Durante gli anni è cambiato un po' il suo modo di vedere il calcio?
"A me il risultato non condiziona ciò che abbiamo fatto male o peggio, non è che se Anguissa fa gol a Milano l'atteggiamento dopo il 2-0 è stato giusto. Prendevi il risultato e avresti visto le cose diversamente, con uno stato d'animo diverso, ma gli errori restano se vinci o se perdi. A Villarreal la prestazione tecnica è stata buona, hai avuto occasioni, ma se prendi 3 gol così, anche l'ultimo, mancava ancora tempo, anche al 93' la puoi raddrizzare e bisogna sempre stare dentro, ma l'ho sempre vista così".


