L'ex Ballardini promuove il Cagliari: "L'ho visto a Parma e mi è piaciuto"
Davide Ballardini ha fatto il punto sull'avvio dei campionati di Serie A e Serie B in un'intervista concessa a TuttoMercatoWeb.com. L'ex tecnico, tra le altre, di Cagliari, Genoa e Sassuolo ha parlato delle squadre che lo hanno maggiormente impressionato, soffermandosi anche sulla propria situazione professionale.
Tra le formazioni promosse dall'allenatore c'è proprio il Cagliari, osservato direttamente nella trasferta di Parma.
Ballardini: "Il Cagliari mi è piaciuto"
Ballardini ha individuato nel Frosinone una delle principali sorprese di questo inizio di stagione, inserendo anche i rossoblù tra le squadre che hanno offerto indicazioni positive:
"L’inizio di campionato ha detto che dietro la sorpresa è il Frosinone che ha fatto un cammino importante. Anche il Cagliari, che ho visto a Parma e mi è piaciuto. Le altre devono ancora sistemarsi, come ad esempio il Monza che non mi era dispiaciuto”.
Parlando del suo ex Genoa, il tecnico ha poi allargato il ragionamento alla lotta per mantenere la categoria:
“Deve ancora mettersi a posto ma ha una rosa competitiva per il suo obiettivo che è prima di tutto il mantenimento della categoria perché gli ultimi campionati dicono questo. Anche quest’anno il Genoa dovrà meritarsi la categoria, vale anche per il Parma e il Cagliari e le neopromosse”
"Inter squadra da battere"
Nelle zone più alte della classifica, Ballardini vede due squadre in grado di mettere pressione alla favorita:
“Roma e Como sono migliorate molto. Daranno fastidio all’Inter che è la squadra da battere”
Spazio anche alla Fiorentina, reduce dal cambio in panchina. Ballardini invita a non considerare risolti tutti i problemi dopo i primi segnali positivi:
“Ho visto Venezia-Fiorentina. Dopo una partita non puoi dire che le cose si sono aggiustate, sarebbe superficiale dirlo. È una squadra con tanti volti nuovi, ha bisogno di tempo affinché diventi gruppo. Grosso ha fatto benissimo a Sassuolo, che fa squadre altamente competitive. Probabilmente gli andava dato più tempo. Dopo una vittoria non hanno certo risolto tutti i problemi”.
Ballardini sulla Serie B
L'allenatore ha quindi analizzato la corsa nelle zone alte della Serie B, indicando un gruppo di formazioni particolarmente attrezzate:
“Il Palermo insieme a Cremonese, Verona e Pisa è tra le squadre più attrezzate. I rosanero però conoscono da tempo le difficoltà del campionato di B mentre a chi retrocede serve tempo. Una volta che lo capiscono poi fanno vedere che hanno uno spessore differente, prova ne sia il Venezia che poi l’anno scorso ha giocato un grande campionato. Dietro queste ci sono Padova, Modena e Avellino che sono attrezzate per fare bene”.
"La Samp ha una rosa all'altezza"
Ballardini si è espresso anche sulle difficoltà incontrate dalla Sampdoria:
“Non so il perché, faccio fatica dall’esterno a capire il motivo di tante difficoltà. Mi sembra che abbia una rosa all’altezza. Può essere che una volta capite le difficoltà diventi squadra e possa pensare ai playoff”
L'esperienza all'Avellino e il futuro
L'intervista è stata anche l'occasione per tornare sull'esperienza vissuta nella scorsa stagione con l'Avellino, conclusa dopo aver raggiunto i playoff:
“Ho deciso di non rimanere perché avevamo e abbiamo tuttora l’ambizione di tornare in Serie A. Mi rimane il rapporto con persone straordinarie che ancora oggi sento, un ambiente ricco di persone copaci, molto legate al territorio. Mi tengo stretto quel buono che il calcio ti fa conoscere. Venivamo da un anno difficile a Sassuolo dove non siamo riusciti a fare bene, anche se poi di quella squadra tanti non sono rimasti. Fare un finale di stagione così ci ha reso forti e orgogliosi”.
In questo momento Ballardini continua ad aggiornarsi e a seguire da vicino le partite:
“Come spesso accade andiamo in giro e guardiamo partite”.
Contatti con società straniere
Il nome dell'allenatore è stato recentemente accostato anche ad alcune panchine fuori dall'Italia. Ballardini ha confermato l'esistenza di contatti, spiegando però che non si sono create le condizioni per arrivare a un accordo:
“Abbiamo parlato con alcune società straniere. Ma non c’era quella convinzione. Quindi vediamo. L’ambizione è tornare ad allenare ai massimo livelli. Però prendiamo in considerazione tutto perché è giusto farlo.


