Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta
tmw / cagliari / Ex rossoblù
Suazo: "Il Cagliari merita la Serie A"
lunedì 4 luglio 2022, 16:00Ex rossoblù
di Martina Musu
per Tuttocagliari.net

Suazo: "Il Cagliari merita la Serie A"

L'ex rossoblù Suazo sta per tornare in panchina: «Carbonia merita la D, Cagliari la Serie A»

Ecco le sue dichirazioni rilasciate ai taccuini dell'Unione Sarda.

"Allenerò, ho già dei contatti, ma il modo in cui sono finiti i campionati dei "miei" Carbonia e Cagliari mi rattrista: devono e possono risollevarsi subito". In effetti i dispiaceri sono arrivati in coppia per David Suazo, 42enne ex bandiera rossoblù ed ex allenatore del Carbonia (un biennale è stato rescisso in modo consensuale): il suo Cagliari è ritornato fra i cadetti, e pochi giorni dopo anche il Carbonia che allenava in serie D dalla primavera del 2021, è tornato in Eccellenza dopo uno strenuo tentativo di restare aggrappato all'Interregionale. Galeotto è stato un inizio choc del torneo col Carbonia privo di campo e di giocatori adeguati alla categoria (poi si è posto rimedio), quindi lo spareggio perso con L'Insieme Formia nonostante in marzo la squadra sembrava essersi ridestata. I minerari hanno meritato comunque le attenuanti generiche. Suazo, lei era arrivato a Carbonia dopo varie esperienze fra cui il settore giovanile del Cagliari: cosa le lascia adesso questa retrocessione, benchè in parte preventivabile? «Lascia comunque sensazioni positive: mi rendo conto che per la città che aveva riconquistato la serie D dopo trent'anni è stato un duro colpo, ma non scordiamo le difficoltà di inizio anno che hanno influito pesantemente sul risultato finale di una stagione importante: purtroppo in certe categorie non sono concessi certi handicap come quello di giocare senza pubblico e senza stadio». Ma la dimensione calcistica del Carbonia qual è? «Senza dubbio almeno la D: è una piazza in cui, a certe condizioni, si può fare calcio a livelli molto competitivi: tifoseria sempre passionale anche nei momenti difficili, stadio che con le opportune modifiche può ospitare gare che contano e società competente sono tesori da custodire e valorizzare per il futuro». Digerita la retrocessione, ha rescisso il contratto biennale e si è rimesso subito in gioco, con approcci recenti con club di serie D se non addirittura di categorie ancora superiori: perché? «Non nego di avere avuto diversi contatti, con interlocuzioni conoscitive con società che potrebbero credere in me e nei miei stretti e validi collaboratori: del futuro parlerò col mio staff nelle prossime settimane». Ma, come detto, Suazo ha dovuto masticare amaro per la retrocessione del Carbonia e del suo Cagliari: si poteva evitare? «Non so, è stata un'annata molto storta ma il calcio è fatto anche di retrocessioni: spiace vedere il Cagliari in B e duole ancora il modo, ma sia Cagliari che Carbonia meritano le categorie superiori, e anzi sono sicuro che entrambe con l'aiuto dei tifosi nei prossimi anni sapranno riconquistarle. Occorre pazienza»