Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / cagliari / Altre Notizie
Cagliari, Sanna: "Incredibile rammarico dopo Atalanta, Inter e Juventus"TUTTO mercato WEB
domenica 21 aprile 2024, 06:59Altre Notizie
di Redazione TMW
fonte TUTTOCAGLIARI.NET

Cagliari, Sanna: "Incredibile rammarico dopo Atalanta, Inter e Juventus"

Vittorio Sanna, giornalista e scrittore, per i tifosi rossoblù "la voce del Cagliari". Nella sua trentennale carriera ha raccontato in radiocronaca oltre 700 partite, quasi 600 in serie A. Uno dei più accreditati storici del Cagliari
Tramite il suo "Commento a Caldo", postato sul proprio canale YouTube, il giornalista Vittorio Sanna ha commentato il pari (2-2) tra Cagliari e Juventus. Di seguito le sue parole, riprese da TuttoCagliari.net:

"L’ultima scena che rimane in mente è il rammarico del Cagliari al triplice fischio finale.
Questa scena apre diverse pagine di ragionamento. La prima è che mai avremmo pensato di poterci rammaricare per un pareggio alla fine di un ciclo di tre partite, considerate impossibili, dove la maggior parte delle persone pensava a zero punti.
Invece, abbiamo ottenuto cinque punti e siamo rammaricati di non averne ottenuto sette contro Atalanta, Inter e Juventus.

Il rammarico è anche la dimostrazione di un progetto di crescita. Il Cagliari, che venerdì sera ha pareggiato 2-2 con la Juventus, meritava nettamente di vincere.
Tuttavia, si è fatto male da solo con una barriera costruita forse male e con un componente della barriera che non ha fatto barriera. Poi, con un autogol che è stata una punizione eccessiva, non tanto per l’intervento scomposto, ma per il pallone che lui stesso aveva perso in uscita. Queste due occasioni sono diventate ciò che ha vanificato una partita che era stata giocata soprattutto nel primo tempo con grande determinazione, personalità e lucidità.

Il Cagliari meritava di vincere, su questo non ci sono dubbi. Il merito di vincere stava arrivando anche con una consapevolezza diversa perché, dopo aver battuto l’Atalanta e dopo aver pareggiato con l’Inter rischiando a sua volta di vincere, stavolta abbiamo affrontato la Juventus con uno spirito diverso, con una mentalità diversa, con una consapevolezza che è nettamente cresciuta. È un peccato non aver colto i tre punti contro la squadra bianconera perché sarebbe stato il segno del dominio di un nuovo Cagliari, quello che doveva conquistarsi la Serie A.


Bene, la Serie A ce la stiamo conquistando. Abbiamo detto più volte che l’anno scorso, forse con la vittoria a Bari, siamo arrivati in modo prematuro nella massima serie, visto che siamo partiti dai play-off. Oggi possiamo dire che, dopo le giornate di campionato, questa Serie A ce la stiamo conquistando, ce la stiamo legittimando rispetto a quello che poteva essere forse un obiettivo prematuro.

Contro la Juventus abbiamo visto una squadra che ha lottato su ogni pallone, che ha saputo aspettare i bianconeri, che ha raddoppiato sulla trequarti, che ha recuperato palla ed è ripartita. Insomma, una bella squadra che ha saputo far gioco opponendosi a un avversario, sì, forse non all’altezza delle ultime Juventus, di quelle della vecchia signora, ma certamente contro una squadra che è tecnicamente e anche come valore del mercato decisamente superiore.

Prendiamoci il punto con rammarico, perché il rammarico rimane per una vittoria mancata.
Con rammarico, sappiamo che quando capita così, devi andare a prenderti i punti che hai perso nella partita successiva".